Sembra la trama di un film di Hollywood. Tre sorelle nate in una famiglia molto agiata, cresciute tra collegi esclusivi, viaggi internazionali e salotti dell’alta società. Poi, una dopo l’altra, i matrimoni che le portano dentro mondi diversi ma strettamente intrecciati: le ex famiglie reali, l’aristocrazia europea e le grandi dinastie americane.
Non è una serie tv, non è una fiaba moderna, ma è la realtà. Perché la storia di Pia, Marie-Chantal e Alexandra Miller è una delle più affascinanti parabole mondane tra la fine del Novecento e l’inizio degli anni Duemila. Tre sorelle diventate il simbolo di un jet set globale in cui i grandi cognomi contavano quasi quanto una corona.
Indice
Le figlie del re dei duty free
Prima ancora di sposare principi, aristocratici e miliardari, le sorelle Miller appartenevano già a un mondo molto vicino all’alta società internazionale. Il padre, Robert Warren Miller, è stato uno degli imprenditori più influenti della sua epoca: cofondatore di DFS, il colosso del duty free, ha costruito una fortuna enorme trasformando gli aeroporti in un business globale.
La madre, María Clara “Chantal” Pesantes Becerra, era invece ecuadoriana e ha avuto un ruolo importante nella formazione delle tre figlie, cresciute in un ambiente molto attento non solo allo stile, ma anche all’educazione, alle buone maniere e alla vita sociale. Come ha raccontato Marie-Chantal in un’intervista a Vanity Fair: “La mia immagine è un’eredità del passato latino di mia madre. Sono stata cresciuta secondo il principio che una donna deve essere sempre perfetta 24 ore su 24”.
Pia, Marie-Chantal e Alexandra sono cresciute tra Hong Kong, Parigi, Londra e New York, imparando fin da piccole a vivere nei contesti più esclusivi. In un certo senso, erano già state educate a una forma di aristocrazia contemporanea.
Più che semplici ereditiere, le Miller sono diventate presto il volto del nuovo jet set: giovani, ricchissime, eleganti, osservate con la stessa curiosità riservata alle famiglie reali. E forse è proprio per questo che, quando sono entrate una dopo l’altra in alcune delle dinastie più famose del mondo, non hanno dato l’impressione di cambiare davvero ambiente. Sembrava piuttosto una naturale evoluzione della loro vita.
Marie-Chantal, la principessa reale
Tra le tre, è stata soprattutto Marie-Chantal a portare il cognome Miller ancora più vicino al mondo royal. Quando nel 1995 ha sposato Pavlos di Grecia, figlio dell’ultimo Re dei Greci Costantino II e di Anna Maria di Danimarca, il suo nome è entrato ufficialmente nel Gotha delle grandi famiglie reali europee.
Anche se la monarchia greca non era più sul trono, quel matrimonio aveva tutte le caratteristiche di un grande royal wedding: una cattedrale piena di teste coronate, una sposa con la tiara, un abito Valentino con diversi metri di strascico e un principe cresciuto tra storia ed esilio. Le nozze, celebrate a Londra nella cattedrale di Santa Sofia, furono considerate uno degli eventi mondani più spettacolari degli anni Novanta.
La famiglia reale greca
Marie-Chantal e Pavlos si conobbero nel 1992 a New Orleans, durante il 40esimo compleanno di Philip Niarchos, figlio dell’armatore Stavros. A presentarli fu il banchiere Alecko Papamarkou, amico di entrambe le famiglie, che secondo diverse ricostruzioni ebbe un ruolo decisivo nel farli incontrare.
Dopo le nozze, Marie-Chantal e Pavlos hanno costruito una famiglia numerosa. Hanno avuto cinque figli: Olympia, nata nel 1996, seguita da quattro maschi, Costantino Alessio, Achille Andrea, Odisseo Kimon e Aristide Stavros.
Marie-Chantal è sempre stata molto presente agli eventi legati alle famiglie reali, ma ha costruito anche un percorso suo. Nel 2000 ha fondato il brand di abbigliamento da bambini di lusso Marie-Chantal, che negli anni è diventato un punto di riferimento per il settore.
Oggi una parte dell’attenzione a lei dedicata si è spostata anche sulla figlia Olympia di Grecia, nata nel 1996, ormai presenza fissa tra eventi, fashion week e balli internazionali.
Alexandra, tra aristocrazia e moda
Se Marie-Chantal è stata la sorella più vicina al mondo delle famiglie reali, Alexandra ha portato il nome Miller dentro un altro circuito altrettanto forte: quello che unisce aristocrazia europea, moda e jet set internazionale.
Nel 1995, lo stesso anno del matrimonio della sorella con Pavlos di Grecia, Alexandra Miller sposò il Principe Alexander von Fürstenberg. Le nozze si celebrarono a New York, nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, e furono uno degli eventi più osservati di quella stagione mondana della Grande Mela.
La famiglia Fürstenberg
Alexander von Fürstenberg è il figlio del principe Egon von Fürstenberg e di Diane von Fürstenberg. Egon, a sua volta, era figlio del Principe Tassilo von Fürstenberg e di Clara Agnelli, sorella di Gianni, “l’Avvocato”. Questo significa che il matrimonio di Alexandra Miller la lega direttamente anche a una delle famiglie più influenti dell’industria italiana del Novecento.
I von Fürstenberg, invece, sono una delle grandi famiglie aristocratiche tedesche, ma nel secondo Novecento il loro nome è entrato anche in modo molto forte nel mondo della moda e del jet set internazionale, soprattutto grazie al successo del marchio Diane von Fürstenberg.
Anche l’abito di Alexandra segnava bene la differenza rispetto a quello della sorella. Se Marie-Chantal aveva scelto Valentino per un matrimonio dal tono più royal, Alexandra indossò un abito firmato Karl Lagerfeld, allora direttore creativo di Chanel.
Dal matrimonio con Alexander von Fürstenberg sono nati due figli, Talita e Tassilo, cresciuti tra Europa e Stati Uniti. In particolare Talita è oggi molto presente nel mondo della moda e dell’alta società. Il matrimonio tra Alexandra e Alexander si è concluso nel 2002.
Pia e l’alta società americana
Più discreta delle altre due, la sorella maggiore Pia ha invece portato il nome Miller dentro una delle dinastie più iconiche dell’alta società americana: i Getty. Nel 1992, quindi ancora prima delle nozze delle due sorelle minori, Pia Miller sposò Christopher Getty, erede della dinastia fondata dal nonno J. Paul Getty, uno degli uomini più ricchi del Novecento e nome centrale di quella che per decenni è stata una vera e propria “aristocrazia” americana.
Le nozze si celebrarono a Bali, in Indonesia, e furono molto meno “royal” rispetto a quelle delle sorelle, ma non meno significative dal punto di vista sociale.
La famiglia Getty
I Getty hanno rappresentato per anni una sorta di nobiltà americana senza corona: immense fortune, grande esposizione mediatica, tanti scandali, mondanità e un peso sociale e politico che andava ben oltre il patrimonio.
Il matrimonio con Christopher Getty completava così quasi perfettamente il trittico delle sorelle Miller: una dentro il mondo royal, una nell’aristocrazia legata alla moda e una nella più classica élite americana. Il matrimonio tra Pia e Christopher si è poi concluso nel 2005.
Dal loro matrimonio sono nati quattro figli, tra cui Isabel Getty, oggi la più nota al pubblico. Nata nel 1993, Isabel è cresciuta tra New York e Londra ed è diventata negli anni una presenza fissa tra moda, arte e società internazionale. Ma non solo, è anche cantante ed è la frontwoman della band londinese Jean Marlow.
Nel 2016 è apparsa insieme alle cugine Maria-Olympia di Grecia e Talita von Fürstenberg in un servizio di Vanity Fair dedicato proprio alla nuova generazione delle figlie delle sorelle Miller. Un dettaglio che racconta bene come, anche nella generazione successiva, quel cognome continui a muoversi sempre nello stesso ambiente: tra grandi famiglie, moda e società internazionale.
Una sequenza di cognomi che sembra uscita dai libri di storia o dalle pagine dell’alta cronaca rosa. E che basta da sola a spiegare perché, ancora oggi, le sorelle Miller continuino a incuriosire e affascinare.