Harry nega le accuse: “Farò sempre parte della Famiglia Reale”

Durante un viaggio in Ucraina, il Principe Harry ha ribadito il suo ruolo all'interno della Famiglia Reale: la dichiarazione

Pubblicato:

Serena De Filippi

Lifestyle Editor

Lifestyle e Content Editor che scrive da tutta la vita: storie, racconti, libri, articoli, con una passione per i trend del momento.

Tornano puntuali, anche per il Principe Harry, le grandi domande sul suo rapporto con la Famiglia Reale. Durante una visita umanitaria in Ucraina, ha rilasciato un’intervista a ITV in cui ha tenuto a precisare un punto a lui molto caro, ovvero il suo legame con “The Firm”, che secondo molti si sarebbe ormai allentato definitivamente. Per Harry, però, le cose non stanno affatto così.

Harry: “Farò sempre parte della Famiglia Reale”

Il momento clou dell’intervista è arrivato quando al Principe Harry è stato chiesto se si riconoscesse nella definizione di “membro non attivo” della Famiglia Reale, etichetta che ormai da anni viene usata per inquadrare la sua posizione istituzionale. La risposta è stata secca, senza giri di parole: “No. Farò sempre parte della Famiglia Reale“.

Ma Harry non si è fermato lì. Ha voluto chiarire qual è oggi il suo modo di intendere il ruolo che la nascita gli ha assegnato: “Sono qui a lavorare e a fare ciò per cui sono nato”. E ha aggiunto: “Mi piace farlo. Mi piace venire a fare questi viaggi e sostenere le persone che ho sempre sostenuto, gli amici che mi sono fatto e, si spera, portare l’attenzione su questioni che, per un motivo o per l’altro, spariscono dalle notizie perché è emerso qualcos’altro”.

Il Duca di Sussex si trovava in Ucraina per affiancare l’organizzazione umanitaria HALO, attiva nello sminamento dei territori martoriati dal conflitto. Insieme ai volontari, ha potuto osservare le tecnologie più innovative utilizzate per individuare e disinnescare le mine antiuomo. Un impegno che ricalca le orme di sua madre Lady Diana, ed è proprio questo modo di reinterpretare l’eredità di sua mamma che il Duca rivendica come sua personale forma di “servizio Reale”.

Gli anni che hanno cambiato i Sussex per sempre

Era il gennaio 2020 quando Harry e Meghan annunciavano al mondo l’intenzione di “ritagliarsi un nuovo ruolo progressista”, dividendo il proprio tempo tra Regno Unito e America. “Intendiamo fare un passo indietro come membri ‘senior’ della Famiglia Reale e lavorare per diventare finanziariamente indipendenti, pur continuando a sostenere pienamente Sua Maestà la Regina”, scrissero in quello che sarebbe diventato uno dei comunicati più discussi della storia di Buckingham Palace.

Seguì il famoso “vertice di Sandringham”, incontro storico che vide riuniti Harry, suo padre Carlo (allora ancora Principe), il Principe William e la Regina Elisabetta II. La Sovrana concesse alla coppia un periodo transitorio di un anno, al termine del quale, però, fu chiaro che non ci sarebbe stato alcun ritorno: i Sussex, ormai trasferiti in California, avrebbero dovuto scegliere. La Regina fu netta sul punto: nessuna formula “ibrida” sarebbe stata possibile. I doveri e le “attività private a scopo di lucro” non potevano convivere.

Harry e Meghan replicarono con una frase rimasta celebre: “Il servizio è universale”. Da allora, le tensioni con Buckingham Palace non hanno mai smesso di alimentare i tabloid. L’intervista bomba a Oprah Winfrey nel 2021, la docuserie Netflix Harry & Meghan del 2022 e l’autobiografia Spare, uscita nel 2023, hanno scavato un solco che molti ritengono ormai impossibile da colmare.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963