A rischio l’immagine e la reputazione di Charlene e Alberto di Monaco. Un libro svela piccanti retroscena sulla famiglia Grimaldi. L’autore è Claude Palmero, ex direttore finanziario del Principe che, dopo essere stato licenziato per alcune incomprensioni nel 2023, ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti in Monaco Interdit.
Per anni, Palmero è stato considerato una figura chiave nell’amministrazione degli affari economici del Principato. La sua vicinanza al capo dello Stato monegasco gli ha permesso di partecipare a riunioni strategiche e di gestire informazioni sensibili.
Ora, dall’esterno dell’istituzione, ha rotto il silenzio con un resoconto che rischia di danneggiare, e non poco, la coppia.
Il ritratto scomodo di Charlene e Alberto di Monaco
L’ex collaboratore aveva già insinuato in alcune apparizioni televisive che Alberto di Monaco non è mai stato del tutto leale nei confronti della moglie, sia durante il corteggiamento sia dopo il matrimonio, quest’anno giunto al quindicesimo anniversario.
Nel suo libro Palmero descrive spese eccessive, gestione controversa del personale e presunti impieghi in nero all’interno del Palazzo.
Alcuni estratti, riportati dal quotidiano tedesco Bild, delineano un quadro critico del Principe: “È un maestro nel rimandare le decisioni. Le sue tre passioni: sport, feste e donne“, scrive Palmero.
Racconta poi di una presunta infedeltà emersa poco dopo il matrimonio con Charlene e dei tentativi di protezione mediatica tramite ingenti somme di denaro a una donna coinvolta. A detta dell’ex consigliere, il Principe avrebbe anche affittato un appartamento da scapolo per agire indisturbato nel corso del tempo ed evitare ulteriori ricatti.
Secondo Palmero, poi, l’ex nuotatrice sudafricana non si sarebbe adattata facilmente al suo ruolo istituzionale e a Palazzo avrebbe attraversato numerosi periodi di profonda malinconia. E come se non bastasse, la pressione del protocollo e alcune dinamiche interne avrebbero generato più di qualche tensione.
Nonostante la tristezza della sua vita di corte, però, pare che Charlene non esiti a spendere e spandere per i suoi affari personali. Sembra che negli ultimi otto anni, la Principessa abbia speso più di 15 milioni di euro. Una somma che, sempre stando alla versione dell’ex consigliere, lo avrebbe profondamente indignato.
Un dettaglio, tra l’altro, in parte confermato dalla lista delle Principesse più spendaccione d’Europa: Charlene si è classificata proprio al primo posto. Dietro di lei si è classificata Meghan Markle che non ha più alcun ruolo istituzionale da quando ha lasciato l’Inghilterra. La moglie di Alberto ha speso, solo nel 2025, oltre 244.483,94 € in vestiti e accessori, con una media per capo di 1.910,03 €.
Ma non finisce qui. Nel racconto di Monaco Proibito, le spese si allargherebbero al resto della famiglia reale. Il fratello di Charlene, Sean Wittstock, avrebbe ricevuto 900 mila euro per l’acquisto della propria casa. La Principessa Stephanie di Monaco, invece, avrebbe insistito per ottenere un appartamento dal valore di 30 milioni di euro.
Alexandre Coste, figlio nato da una relazione extraconiugale del Principe Alberto, beneficerebbe – secondo le rivelazioni – di una speciale assicurazione “anti-rapimento”. Mentre Jazmin Grace, pure lei figlia illegittima del Principe, riceverebbe un assegno da 80 mila euro ogni tre mesi.
La battaglia di Claude Palmero contro la famiglia Grimaldi
Questo libro è la ciliegina sulla torta di un piano di vendetta che Claude Palmero cova ormai da tre anni.
Dopo 22 anni di onorato servizio, Alberto ha fatto causa al suo ex braccio destro, accusandolo di abuso di fiducia, furto di documenti, violazione del segreto professionale e attacchi alla sua privacy e alla sua vita familiare.
Accuse che l’ex braccio destro ha sempre negato e ora è deciso più che mai a riabilitare il suo nome. A discapito di quello di altri.