L’attesa è finita per oltre 527mila studenti italiani, con la prima prova scritta della Maturità 2026. Un momento carico di attesa e di quell’immancabile pizzico di ansia che, come ogni anno, si è sciolta sulle note intramontabili di Notte prima degli esami di Venditti. I temi scelti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per inaugurare questo delicato rito di passaggio sono sette, dalla lirica di Cesare Pavese all’attualità di Husmann e Calabresi.
Cesare Pavese e Vitaliano Brancati per l’analisi del testo
La Tipologia A prevede l’analisi del testo a scelta tra due diverse tracce. La prima proposta vede come protagonista Cesare Pavese con la lirica Passerò per Piazza di Spagna, tratta dalla raccolta postuma Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Si tratta di un componimento struggente dedicato all’attrice Constance Dowling, che racconta la malinconia di un amore non ricambiato sullo sfondo di una Roma primaverile. Un invito a riflettere sulla vulnerabilità dei sentimenti.
La seconda proposta, invece, è dello scrittore siciliano Vitaliano Brancati, un estratto da I piaceri. Nelle pagine di questo diario intimo l’autore raccoglie meditazioni, nostalgie e ricordi – talvolta dolorosi -, mostrando come la scrittura possa trasformarsi in una vera e propria cura per l’anima.
Saragat, Bianucci e Furedi per il testo argomentativo
Per chi ha preferito la Tipologia B, le tre opzioni per il testo argomentativo spaziano dalla memoria collettiva alla divulgazione scientifica, fino alla sociologia dei nostri giorni. Si inizia con una traccia di ambito storico-politico, con un brano tratto dal discorso d’insediamento del Presidente Giuseppe Saragat nel 1946, che invita a riflettere sui doveri etici, sul suffragio universale e sulla rinascita della democrazia dopo le macerie della guerra.
In ambito scientifico, invece, si parte da un estratto del saggio del giornalista Piero Bianucci Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, per una riflessione sull’importanza di comunicare concetti complessi in modo semplice, competenza fondamentale per contrastare la disinformazione e rendere la scienza democratica.
Infine, l’ultima traccia di ambito sociologico e geopolitico è una riflessione tratta da I confini contano del sociologo Frank Furedi. Gli studenti sono chiamati a interrogarsi sul significato antropologico e sul bisogno psicologico di stabilire limiti e frontiere in un’epoca dominata dalla globalizzazione e dalla fluidità culturale.
Il tema d’attualità, due spunti di riflessione da Husmann e Calabresi
La terza e ultima scelta della prima prova della Maturità 2026 è sulle tracce della Tipologia C, ovvero il tema di attualità. La prima proposta ruota attorno al concetto di “incanto”, prendendo spunto da un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann intitolato Funziona a meraviglia nel quale l’autrice spiega come la capacità di provare stupore e meraviglia di fronte alla natura riduca l’ansia e migliori la salute mentale, rendendoci persone più generose ed empatiche.
La seconda proposta, infine, porta la firma di Mario Calabresi con un brano tratto dal libro Alzarsi all’alba. Qui i maturandi sono chiamati a esprimersi sul valore della “fatica”: l’autore ricorda che la vera autonomia e la realizzazione di sé si conquistano solo attraverso costanza e perseveranza. Uno spunto prezioso per contrastare l’illusione contemporanea della gratificazione immediata.