Quando inizia la scuola a settembre 2026, le date Regione per Regione

Qual è la data di inizio della scuola a settembre 2026? Le date del primo giorno Regione per Regione, con ponti, vacanze di Natale e Pasqua

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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L’estate è ormai ai suoi ultimi scampoli, per quanto le temperature dicano il contrario, e per milioni di studenti italiani si avvicina l’ora di riprendere in mano zaini e libri. Ma la campanella non suona per tutti lo stesso giorno. In Italia a stabilire la data di inizio è ciascuna Regione, con il proprio calendario scolastico.

Il calendario scolastico 2026/2027: le date

A dare il via al nuovo anno scolastico saranno, come da tradizione, gli studenti del Nord Italia. Il primato spetta agli alunni della provincia autonoma di Bolzano, attesi in classe già ai primi di settembre, con un anticipo su tutto il resto del Paese. Da quel momento il rientro si muove per gradi, fino a chiudere il cerchio nel giro di una decina di giorni. Ecco, nel dettaglio, quando riprendono le lezioni:

Come si può notare, la maggior parte degli istituti riaprirà i battenti nella settimana centrale di settembre, ed è la giornata del 14 a fare da spartiacque per un buon numero di Regioni. Gli ultimi a tornare sui banchi saranno invece gli studenti pugliesi, che potranno godersi qualche giorno di vacanza in più prima di ricominciare.

Ponti, festività e l’ultimo giorno di scuola: le altre date da segnare

Una volta ripreso il ritmo delle lezioni, il pensiero degli studenti corre subito alle prime pause. E il nuovo anno scolastico dà modo di ritagliarsi qualche momento per sé: il calendario è scandito da alcuni appuntamenti fissi che concederanno qualche giorno di riposo lontano dai banchi.

Il calendario non riserva grandi sorprese: si va dalla festa di Ognissanti, il primo novembre, all’Immacolata dell’otto dicembre, senza dimenticare le date del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno. C’è però un’aggiunta: la festa di San Francesco, patrono d’Italia, che torna a essere festa nazionale il 4 ottobre.

Le pause più attese restano le due soste lunghe dell’anno. La prima, quella natalizia, permetterà a studenti e insegnanti di staccare la spina per un paio di settimane abbondanti: si comincerà attorno al 23 o al 24 dicembre, con qualche piccola differenza da una Regione all’altra, per poi rientrare in classe dopo l’Epifania. Fa eccezione la Sicilia, dove la ripresa è prevista per l’otto gennaio.

Discorso diverso per le vacanze di primavera, che quest’anno mettono d’accordo praticamente tutti. Per Pasqua, infatti, lo stop sarà uniforme lungo tutta la Penisola, con quattro giorni di riposo tra da giovedì 25 e martedì 30 marzo 2027. E arriviamo, infine, al traguardo più agognato: l’ultimo giorno di scuola.

Come per l’inizio, non c’è una data unica: i primi a poter riporre definitivamente i libri saranno gli studenti dell’Emilia-Romagna e delle Marche, già il 5 giugno. Da lì in avanti sarà un susseguirsi di ultime campanelle, in un conto alla rovescia che si concluderà a metà mese. Gli ultimissimi a salutare le aule, infatti, saranno gli alunni della provincia autonoma di Bolzano, il 16 settembre: erano stati i primi a cominciare.

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