L’albero di Giada, nome “informale” della Crassula ovata, è tra le succulente più apprezzate e scelte per regalare un tocco di verde alla propria casa. C’è, tuttavia, una condizione che preoccupa i possessori della pianta, ossia quando le foglie virano al rosso.
Vi tranquillizziamo subito, perché questo aspetto non è per forza un campanello d’allarme che indica malessere. Anzi, in alcune condizioni è una reazione del tutto naturale. Se il verde intenso lascia spazio a sfumature rosse, soprattutto sui margini delle foglie, vale la pena osservare dove è posizionata la pianta e come la si cura.
La colorazione può infatti dipendere dalla luce, non per forza da condizioni di stress. La buona notizia è che l’albero di Giada è un arbusto più che resistente, per cui, per farlo tornare in salute, di solito basta solo correggere la routine di coltivazione.
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Albero di Giada: che pianta è e perché le foglie diventano rosse
La Crassula ovata, conosciuta anche come albero di Giada, è una pianta grassa originaria dell’Africa meridionale. È apprezzata per le foglie carnose, il portamento regale e la sua straordinaria longevità.
Il nome popolare è inoltre legato, soprattutto nelle tradizioni orientali, a prosperità, fortuna e abbondanza, viste le sue foglie a forma di moneta. Non a caso è una delle piante più amate dal Feng Shui e una delle più regalate per inaugurare una nuova casa o l’inizio di un’attività.
La causa più frequente delle foglie rosse è l’esposizione alla luce intensa. La Crassula ovata ama gli ambienti luminosi e può tollerare anche il sole diretto, ma l’eccesso di radiazione luminosa può accentuare la presenza di pigmenti rossastri nelle foglie.
Il fenomeno è soprattutto evidente sui bordi e va considerato una normale risposta della pianta alla forte illuminazione. Il Missouri Botanical Garden segnala infatti che le foglie possono assumere tonalità rossastre quando la pianta cresce in pieno sole.
Va anche detto che esistono varietà e cultivar nelle quali il rosso è una caratteristica ornamentale naturale. Ci sono infatti alcune specie che presentano margini di questa tonalità anche in condizioni di crescita corrette e senza eccessiva esposizione solare.
Quando preoccuparsi
Se il rosso sulle foglie del nostro albero di Giada non è l’unico sintomo, il discorso invece cambia. Per cui, occhio a questi segnali:
- foglie molli e raggrinzite;
- macchie scure;
- caduta anomala;
- fusti che appaiono cedevoli.
In queste circostanze è probabile che sia l’irrigazione errata a causare il problema. La Crassula, da brava succulenta, accumula l’acqua nei tessuti e soffre più per i ristagni idrici che per una temporanea carenza di liquidi.
Un terreno troppo umido può provocare ingiallimento o arrossamento delle foglie, ulteriori alterazioni e, nei casi più gravi, marciumi radicali e del fusto.
Come curare l’albero di Giada con le foglie rosse
Se le foglie sono sode, turgide e solo arrossate ai bordi, non è necessario intervenire in modo drastico. Come detto, può essere una naturale risposta della pianta ad una posizione in pieno sole. La possiamo però alloggiare in una zona con meno luce diretta e costante.
Può infatti capitare che il rosso appaia dopo uno spostamento improvviso dell’arbusto in aree troppo luminose. I segnali di sofferenza sono, a parte gli arrossamenti, macchie secche o segni di bruciature sulla pagina fogliare.
In questi casi basta arretrare il vaso da un’esposizione eccessiva o schermare la finestra con una tenda nelle ore più calde e con sole intenso. Le foglie ancora sane, se il tessuto è integro, non andranno eliminate, perché continuano a svolgere la loro funzione.
Per evitare i rossori pericolosi, la vera discriminante sta invece nel terriccio, che dovrebbe essere leggero e drenante. La RHS raccomanda anche di lasciare asciugare del tutto il substrato tra le annaffiature, riducendo al minimo l’acqua durante l’inverno.