Avendo la fortuna, il privilegio (l’ossessione?) di provare tante novità make-up per le labbra in circolazione, sono pochi i prodotti che posso di voler avere sempre nel mio beauty case. Forse li si possono contare letteralmente sulle dita di una mano.
E se domani dovessi perdere il mio beauty, uno dei primi prodotti make-up che correrei a ricomprare è la matita labbra di Deborah Milano 24 Ore nella colorazione 02 Nude.
Questa piccola gemma firmata Deborah Milano non ha subito la ”solita” ondata di popolarità dei prodotti virali che vengono così scoperti dalla community delle beauty addicted ma vanta una folta community di fedelissime, come me, che ne ha scoperto il superpotere e ora riesce più a farne a meno. Infatti le matite labbra, spesso ci si scontra con due estremi opposti: formule troppo secche che “tirano” e segnano ogni minima pieghetta, oppure texture così cremose da svanire alla prima tazzina di caffè (vedi le celeberrime matite di Rhode, bellissime ma effimere come l’aria), migrando inesorabilmente oltre i bordi. Invece la 24 ore di Deborah Milano compie un miracolo che molte alternative di lusso mancano clamorosamente: coniugare una stesura fondente a una tenuta granitica.
Tutti i motivi per amare la matita 24 ore di Deborah Milano
Ho stillato i motivi principali per cui questa matita ha conquistato un posto fisso nella mia routine si riassume in tre punti chiave:
- Una formula che si fissa (e non si muove): appena appoggiata sulle labbra scorre morbidamente. Dà tutto il tempo necessario per delineare i contorni con precisione millimetrica o per sfumarla verso l’interno. Nel giro di pochi istanti, però, si “setta”. Si aggrappa alla pelle diventando waterproof e no-transfer, resistendo intatta per ore senza creare il fastidioso effetto secchezza.
- Il nude perfetto e universale: la tonalità 02 Nude è un piccolo capolavoro cromatico. Non è né troppo calda (niente effetto aranciato che ingiallisce i denti) né eccessivamente fredda o grigiastra. È un bilanciatissimo color carne dal sottotono neutro-rosato, l’esatta definizione di “my lips but better”. È la shade ideale per ricreare un leggero e credibile overlining per rimpolpare visivamente le labbra, o da usare su tutta la mucosa come base per far aderire gloss e rossetti fino a sera. Nel tempo ho provato molte altre shades della stessa matita e, anche se la 02 rimane la più versatile per le mie labbra, mi sento di raccomandare anche la O3 Rosewwod, una tonalità molto simile ma leggermente più rosata.
- Un prezzo onestissimo: in un mercato beauty dove i prodotti virali sfiorano cifre astronomiche, sapere di poter contare su una performance eccellente con una spesa inferiore ai 10 euro è un sollievo. È il classico prodotto drugstore che supera a occhi chiusi i test di comparazione con i marchi high-end.
Il test definitivo per misurare il reale amore verso un cosmetico è il numero di riacquisti. Ho letteralmente disseminato questa matita ovunque: nel beauty case principale, nella borsa da tutti i giorni e nel cassetto della scrivania. È la sicurezza di avere sempre un contorno labbra curato, elegante e, soprattutto, che non richiede continui ritocchi allo specchio.
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