Chi è Beatrice Venezi, la direttrice d’orchestra contestata a La Fenice (poi licenziata)

Beatrice Venezi, giovane direttrice d'orchestra, era stata al Festival di Sanremo 2021 e licenziata da La Fenice di Venezia nel 2026

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Redazione

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Proprio lei, che della musica ha fatto la sua vita, aveva avuto la possibilità di salire sul palco dell’Ariston per una serata speciale: Beatrice Venezi, giovane direttrice d’orchestra, aveva affiancato Amadeus nel corso della quarta puntata del Festival di Sanremo 2021. Nel 2026, a pochi mesi dall’assegnazione dell’incarico, il Maestro ha visto sfumare ogni collaborazione con la Fondazione Fenice. Ma cosa sappiamo su questa talentuosa artista conosciuta a livello internazionale?

Beatrice Veenzi, la carriera del “Maestro”

Classe 1990, Beatrice Venezi è senza alcun dubbio una donna straordinaria. La direttrice d’orchestra è anche una tra le poche esponenti del sesso femminile ad aver portato il suo talento in giro per il mondo. Ha infatti guidato orchestre internazionali di gran prestigio, facendosi conoscere non solo in Italia, ma anche in moltissimi altri Paesi come il Portogallo, il Giappone, il Canada e l’Argentina.

Nata e cresciuta a Lucca, Beatrice ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica quando aveva appena 7 anni, iniziando a suonare il pianoforte. Ben presto, grazie alla sua incredibile abilità e a una gran voglia di spiccare il volo, si è diplomata in direzione d’orchestra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, studiando con alcuni dei più grandi Maestri del nostro Paese. E in pochissimo tempo è riuscita ad imporsi nel panorama nazionale, partecipando al Lucca Summer Festival del 2018.

L’impegno per i più giovani

Il suo impegno è stato in un primo momento concentrato su Puccini, suo conterraneo: Beatrice ha studiato a lungo il suo repertorio musicale, come omaggio a uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. Oggi, dall’alto del suo talento e della sua femminilità che sprigiona ogni volta che sale alla guida di un’orchestra, la Venezi lotta per avvicinare i giovani alla musica classica e per la parità tra i generi. Obiettivi ardui, che però persegue con grande sforzo: è stata addirittura inserita da Forbes tra i 100 under 30 più influenti in Italia.

Beatrice Venezi non era nuova al mondo del Festival. Nel 2020 era stata uno dei giudici di AmaSanremo, lo show condotto da Amadeus che ha portato in scena i giovani artisti delle Nuove Proposte di questa 71esima edizione della kermesse. Solo per una serata, ha lasciato il suo ruolo di direttrice d’orchestra per cimentarsi in una nuova esperienza: accanto ad Amadeus, la Venezi aveva condotto la quarta serata di Sanremo 2021 in cui i Giovani si sono giocati la finale e decreterà il vincitore della categoria Nuove Proposte.

La rottura con la Fondazione Fenice

Contestata fin dalla sua nomina a direttrice d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Beatrice Venezi aveva deciso di non dare seguito alle polemiche e insediarsi sul posto designato dal Sovrintendente Colabianchi dal 2026. Alcune dichiarazioni però, rese dall’artista alla stampa argentina, hanno innescato un brusco dietrofront comportando la rottura di ogni collaborazione anche futura. Venezi aveva infatti accusato la Fondazione di nepotismo, con parole che i vertici hanno interpretato come lesive dell’intero corpo orchestrale.

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