Arriva sul red carpet della Berlinale 2026 con la naturalezza di chi non ha bisogno di alzare la voce per farsi notare. Tecla Insolia è l’unica italiana tra gli European Shooting Stars e affida il suo racconto a un look total Valentino che unisce memoria fashion, costruzione couture e una leggerezza contemporanea. Un’immagine precisa, coerente, già adulta.
Tecla Insolia alla Berlinale 2026 in total Valentino
Il nero è il punto di partenza, ma qui diventa un esercizio di profondità. Il top in pizzo, costruito come una canottiera dalla linea morbida, lavora sulla trasparenza con un disegno grafico raffinato che lascia intravedere la pelle senza mai risultare scoperto. Sopra, una mantellina in chiffon leggerissimo che copre le spalle e si chiude sul davanti con una linea fluida: un gesto couture che incornicia il décolleté e introduce movimento.
La parte inferiore è quella che definisce davvero il look. La sovrapposizione tra pantalone nero dalla linea dritta e la mini gonna con balze irregolari è una citazione esplicita delle stratificazioni dei primi anni Duemila. Non nostalgia, ma rilettura. Il volume resta controllato, il tessuto è impalpabile, la silhouette si allunga. È una costruzione che funziona in movimento, pensata per il red carpet e per la fotografia.
In mano, la borsa a spalla Valentino DeVain ricamata dal valore di 2.980 euro, un elemento materico che introduce luce e colore. Le perline, i ricami, la texture preziosa dialogano con il pizzo del top senza appesantire l’insieme. Diventa un punto focale che rompe il total black con eleganza e racconta l’attenzione al dettaglio tipica della maison.
European Shooting Stars: la piattaforma che lancia il cinema europeo
La presenza alla Berlinale non è solo una questione di stile. Il programma European Shooting Stars, attivo da quasi trent’anni, è una delle piattaforme più importanti per il lancio internazionale dei giovani attori europei. In passato ha accompagnato nomi come Carey Mulligan, Alicia Vikander e Riz Ahmed, trasformando il momento della scoperta in una carriera globale.
I dieci talenti selezionati partecipano a un percorso di incontri con l’industria, la stampa e i decision maker del settore, fino alla presentazione ufficiale sul palco del Berlinale Palast. Essere l’unica italiana in questa edizione significa entrare in una costellazione precisa, in un momento cruciale del proprio percorso.
Tecla arriva a Berlino con una filmografia già riconoscibile. Dopo gli esordi televisivi, il ruolo da protagonista in L’arte della gioia di Valeria Golino l’ha portata all’attenzione internazionale, seguito dalle interpretazioni in Familia e L’albero e dal progetto Primavera diretto da Damiano e Amata Michieletto.
La giuria degli Shooting Stars ha parlato di una presenza magnetica, capace di catturare la luce e di unire forza e fragilità. Una definizione che sul red carpet trova una traduzione visiva perfetta.
Accanto a lei sfilano Fatlume Bunjaku, Lucas Englander, Violet Braeckman, Salif Cissé, Enno Trebs, Danielle Galligan, Joes Brauers, Sofia Tjelta Sydness e Cleo Diára. Un gruppo eterogeneo, selezionato da una giuria internazionale composta da Danica Ćurčić, Danis Tanović, Leila Latif, Jacques-Henri Bronckart e Jo Monteiro per rappresentare il futuro del cinema europeo.