Samurai Jay racconta gli anni più difficili. Il bullismo e la perdita di peso: “Ho avuto paura”

Samurai Jay ha ripercorso gli anni più difficili raccontando come la musica gli abbia salvato la vita

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

Sorriso smagliante, verve estiva dal ritmo latino e un successo esploso in una settimana sola: quella del Festival di Sanremo 2026. Samurai Jay è entrato nelle playlist e nella testa di tutti con Ossessione, firmando una di quelle hit che non si scrollano via facilmente.

Ma dietro all’allegria genuina che mette sul palco e sui social, si nasconde un passato tutt’altro che leggero. Bullismo quotidiano, disturbi alimentari, una paura vera di non farcela: elementi che Samurai Jay ha scelto di raccontare a Nicolò De Devitiis.

Samurai Jay, i problemi di bullismo

Samurai Jay si è fatto conoscere negli ultimi tempi anche grazie a un’attitudine esplosiva: energia contagiosa e quel modo di muoversi sul palco che sembra sempre sul punto di intonare in un ritornello. Il successo è arrivato, il tour pure, e lui sembra goderselo davvero.

Eppure, basta grattare la superficie per trovare una storia completamente diversa. È sulle pendici del Vesuvio che Samurai Jay ha scelto di aprirsi e raccontare i momenti più difficili della sua adolescenza. Una scalata con Nicolò De Devitiis de Le Iene, quasi a voler simboleggiare quella risalita lenta e faticosa che Gennaro Amatore, questo il vero nome del cantante, ha compiuto nella vita reale.

Il cantante ha raccontato che, durante gli anni della scuola, il bullismo era quotidiano: fuori dalla metro, nei corridoi a scuola, sempre e ovunque.

Gli episodi di violenza fisica erano feroci: veniva accerchiato, picchiato, strattonato, tra le risate di chi guardava. “Io non ho mai reagito” ha raccontato: “Dalla rabbia e dalla collera rimanevo interdetto. Non ho mai risposto con un solo schiaffo”.

Samurai Jay e i disturbi alimentari: “Ho avuto paura”

Il bullismo subito ha avuto radici anche nella sua forma fisica. “Per colpa del mio peso ho sofferto molto” ha confidato al microfono di De Vitiis.

Ho avuto disturbi alimentari, bulimia e anoressia. È iniziato tutto intorno ai quattordici anni” Si è sentito grasso, strano, diverso e, ad un certo punto, ha smesso di mangiare.

In meno di tre mesi, il suo corpo è cambiato totalmente ma la situazione è precipitata quando, un giorno come tanti, ha perso i sensi mentre portava la spesa. Le analisi hanno restituito un quadro preoccupante, con valori completamente sballati. “Ho avuto paura” ha ammesso il cantante. “Non è normale rischiare di morire perché non mangi e ti vedi grasso. È stato molto brutto”.

Nel mezzo di quegli anni difficili c’è stata anche una fase di autolesionismo, e un tentativo di terapia che ha poi interrotto perché non si sentiva ancora pronto. Ma qualcosa lo ha tenuto a galla, e quel qualcosa ha un nome preciso. “Quando ti vengono i pensieri intrusivi pensi che siano la realtà. Mi ha salvato la musica. Mi ha dato la sfacciataggine di dire al mondo la mia e un motivo per non mollare”.

Oggi quello che sogna, più di tutto, è la stabilità. Un senso di tranquillità fisica, economica e mentale che forse ha sempre cercato all’interno della musica. Nel frattempo, attorno a lui c’è una generazione di ragazzi che lo guarda, imita le sue treccine e balla sulle sue canzoni e probabilmente non immaginano quanto quella leggerezza gli sia costata. E lui sa meglio di chiunque quanto valga.

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