La tragica morte di Sahara Ray, modella imprenditrice ex di Justin Bieber

Morta per overdose da Fentanyl Sahara Ray, 34enne modella e imprenditrice, figlia della leggenda del surf australiano Tony Ray ed ex di Justin Bieber. Lottava da anni contro le dipendenze, lascia una figlia di soli 8 mesi

4 min di lettura

DiLei

Redazione

DiLei è il magazine femminile di Italiaonline lanciato a febbraio 2013, che parla a tutte le donne con occhi al 100% femminili.

Sahara Ray, modella e imprenditrice americana figlia della leggenda del surf australiano Tony Ray , è morta a soli 34 anni per una overdose da Fentanyl. Oltre a convivere con la Sindrome di Guillain-Barré, una grave patologia autoimmune che attacca il sistema nervoso, Sahara lottava da anni contro l’abuso di sostanze e prolemi di salute mentale, ma da qualche mese, da quando aveva dato alla luce la sua prima figlia Snow, a gennaio 2026, sembrava aver ritrovato serenità e pace.  La modella e imprenditrice aveva documentato la sua gravidanza e il percorso della maternità sia su Instagram che su TikTok, scegliendo intenzionalmente di mantenere privata l’identità del padre della bambina.

Nata a Torquay nel 1993, Sahara era particolarmente nota a livello internazionale per la sua carriera nel mondo della moda, per il suo marchio di costumi da bagno e per aver frequentato in passato celebrità come Justin Bieber e Cody Simpson. Inoltre  gestiva con successo il proprio marchio di abbigliamento mare, Sahara Ray Swim, promuovendo collezioni e shooting fotografici molto popolari sui social.

Grazie alla carriera del padre, considerato un mito della disciplina a livello internazionale, Sahara è cresciuta a stretto contatto con il mare, vivendo la sua infanzia e adolescenza tra le spiagge dell’Australia, della California e delle Hawaii, ereditando una forte passione per la cultura balneare che ha poi influenzato anche il suo lavoro stilistico nei costumi da bagno.

Lo stile di vita nomade tra le Hawaii e la California

Durante la sua infanzia, Sahara trascorreva regolarmente i mesi invernali sulla leggendaria North Shore di Oahu, alle Hawaii. Seguiva infatti il padre mentre lui competeva in tornei prestigiosi come il Pipe Masters e altre famose gare di big-wave surfing.

Quando non si trovava alle Hawaii o in Australia, la sua base principale negli Stati Uniti è stata la California, crescendo in particolare nella comunità costiera di Santa Cruz prima di trasferirsi stabilmente a Los Angeles per inseguire i suoi sogni professionali.

L’influenza sulla sua carriera e lo stile “Beach-Obsessed”

Crescere costantemente in costume da bagno tra le spiagge più iconiche del mondo aveva plasmato profondamente la sua identità. Questa immersione totale nella cultura dei surfisti le ha trasmesso una vera e propria ossessione per la moda mare. A 16 anni ha deciso di incanalare questa passione negli studi, iscrivendosi al prestigioso Fashion Institute of Design and Merchandising (FIDM) di Los Angeles.

Nel 2015, Sahara ha frequentato il cantante e nuotatore australiano Cody Simpson (noto anche per essere stato lo storico ex di Gigi Hadid e Miley Cyrus). I due sono stati avvistati più volte insieme in atteggiamenti intimi subito dopo la rottura di lui con la Hadid.

Getty Images
Sahara Ray nel 2015

Il ritorno alle Hawaii nel 2016

Nel 2016 Sahara è balzata agli onori del gossip mondiale proprio per una vacanza trascorsa a nuotare tra le acque hawaiane insieme a Justin Bieber. La modella e la popstar canadese vennero paparazzati insieme mentre facevano il bagno nudi (“skinny dipping”), scatenando l’attenzione dei tabloid internazionali.

Sahara ha avuto una relazione sentimentale anche con il cantante, rapper e rocker statunitense Mod Sun, prima che lui iniziasse a frequentare Bella Thorne e Avril Lavigne.

Getty Images
Sahara Ray e Mod Sun nel 2023

La lotta decennale contro le sostanze

Sahara Ray ha lottato pubblicamente per molti anni contro gravi problemi di tossicodipendenza e abuso di sostanze. Le sue fragilità erano note sia nel suo circolo di amicizie a Los Angeles sia ai suoi follower, poiché la modella aveva vissuto un percorso complesso segnato da ricoveri e ricadute.

A dicembre del 2021, Sahara aveva deciso di farsi ricoverare in una struttura di riabilitazione a Miami. In quell’occasione, fonti a lei vicine confermarono che stava cercando aiuto professionale per gravi problemi legati all’abuso di droghe, alcol e per disturbi della salute mentale.

Negli anni successivi, la modella era finita al centro delle preoccupazioni dei fan a causa di dirette Instagram e video in cui appariva visibilmente alterata. Le comunità online di influencer ed esperti di gossip avevano spesso discusso del suo uso compulsivo di sostanze (tra cui i cosiddetti whippits, ovvero inalazioni di protossido d’azoto) combinato con altre droghe, che le causavano forti sbalzi psicologici e paranoia.

La sua situazione era peggiorata drasticamente dopo i gravi problemi di salute cronici. Oltre alla sindrome autoimmune da cui era affetta (Sindrome di Guillain-Barré), nel 2024 era rimasta parzialmente paralizzata a causa di un terribile incidente d’auto causato da un guidatore ubriaco. I dolori fisici debilitanti e il forte shock psicologico avevano ulteriormente aggravato il suo equilibrio emotivo, rendendola ancora più vulnerabile.

La sua dipendenza purtroppo è culminata nella tragedia del 18 ottobre 2026, quando è deceduta in un ospedale di Los Angeles in seguito a un’overdose di Fentanyl

La famiglia ha confermato la notizia con una dichiarazione congiunta: “È mancata in ospedale, circondata dall’affetto dei suoi cari. Era una persona amatissima da tutti coloro che la conoscevano”.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963