Monica Maggioni sbarca a Venezia: il nuovo incarico dell’ex direttrice Rai

Dopo una lunga carriera ai vertici dell’informazione pubblica, Monica Maggioni amplia il suo raggio d’azione e approda in laguna con un nuovo incarico a Venezia

Pubblicato:

Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

Monica Maggioni riparte da Venezia. Non con un nuovo programma televisivo, ma con un incarico che la porterà a lavorare dietro le quinte dell’Autorità portuale della Laguna.L’ex presidente Rai è stata infatti chiamata a rafforzare la comunicazione e la narrazione del Porto di Venezia e Chioggia, due infrastrutture strategiche per il territorio ma ancora poco conosciute al di fuori dei contesti economici e istituzionali.

Il nuovo incarico di Monica Maggioni a Venezia

L’accordo, inizialmente della durata di un anno, prevede un compenso complessivo superiore agli 85mila euro. In caso di rinnovo, la remunerazione annua si attesterebbe intorno ai 73mila euro.

A chiamare Monica Maggioni è stato Matteo Gasparato, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’obiettivo è dare maggiore coerenza alla comunicazione di un ente che nei prossimi anni sarà impegnato su più fronti, tra nuove opere, investimenti e progetti destinati a cambiare il volto degli scali veneti.

Il nodo, però, non riguarda soltanto le infrastrutture. Il Porto vuole diventare più riconoscibile anche sul piano nazionale, migliorando il dialogo con la stampa, le istituzioni e il grande pubblico. Un compito che richiede esperienza, relazioni e una conoscenza profonda dei meccanismi dell’informazione. Da qui la scelta di affidarsi a una figura che quel mestiere lo sa fare bene, abituata a muoversi tra redazioni, programmi di approfondimento e ruoli dirigenziali.

L’incarico è stato assegnato alla società 2709 Srl, guidata dalla stessa Maggioni. Non è stata avviata una gara pubblica, poiché l’importo rientra nei limiti che consentono l’affidamento diretto.

Cosa farà l’ex direttrice Rai

Maggioni dovrà contribuire alla definizione della strategia comunicativa per il 2026, affiancando il presidente Gasparato nei rapporti con i media e nella presentazione delle attività dell’Autorità.

Tra i progetti da valorizzare ci sono anche strumenti digitali pensati per rendere il sistema portuale più accessibile. Il Porto punta, per esempio, sul portale educativo dedicato alle sue attività, su un museo virtuale consultabile tramite app e su nuovi contenuti audiovisivi.

Non mancherà poi una parte più istituzionale. L’ex direttrice del Tg1 dovrà individuare occasioni utili per far conoscere i programmi di sviluppo degli scali e favorire l’interesse di soggetti pubblici e privati. È previsto anche un appuntamento dedicato ai principali progetti dell’Autorità, che dovrebbe essere organizzato entro i primi sei mesi del 2027.

Dalla Rai alla Laguna, una nuova fase per la giornalista

Per Monica Maggioni si tratta di un passaggio importante, ma non di un addio alla televisione. Dopo aver lasciato il ruolo di dipendente Rai nel 2025, la giornalista ha mantenuto un rapporto professionale con l’azienda attraverso un accordo pluriennale legato alla produzione e alla conduzione di programmi di approfondimento.

Nel suo curriculum figurano incarichi che hanno fatto storia nel panorama dell’informazione italiana e internazionale. Ha ricoperto la presidenza della Rai dal 2015 al 2018, guidando l’azienda in una fase di profonda trasformazione del servizio pubblico. Successivamente, tra il 2021 e il 2023, è stata la prima donna a dirigere il Tg1, uno dei telegiornali più seguiti del Paese, segnando un ulteriore passaggio significativo nella sua carriera.

Nel corso degli anni ha inoltre maturato una lunga esperienza sul campo come inviata e giornalista di approfondimento, seguendo scenari complessi e contribuendo a consolidare un profilo professionale fortemente legato alla narrazione dei grandi eventi. Ora mette quell’esperienza al servizio di una realtà molto diversa, chiamata a raccontarsi con un linguaggio più moderno e riconoscibile, capace di dialogare non solo con gli addetti ai lavori ma anche con un pubblico più ampio e digitale.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963