Julieta Gallego, chi era la saltatrice morta in un incidente ferroviario in Spagna

L'atleta si trovava sul convoglio in cui hanno perso la vita oltre 60 persone: la storia di Julieta Gallego, morta a soli 24 anni

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Martina Dessì

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Aveva spento ventiquattro candeline il 9 ottobre e si stava godendo qualche giorno a casa, prima di ripartire per la Germania. Julieta Gallego, saltatrice madrilena con il cuore diviso tra Madrid e Berlino, è tra le vittime dell’incidente ferroviario in Spagna avvenuto mercoledì 28 ottobre a Urda, in provincia di Toledo. Viaggiava su uno dei due treni ad alta velocità entrati in collisione, violentissima, lungo la linea che collega la Capitale a Siviglia.

Chi era Julieta Gallego: età, carriera e record nel salto in lungo

All’anagrafe era Julieta Gallego Gámez e la pista era il suo posto felice fin da bambina. Due le specialità che l’hanno accompagnata nel tempo, entrambe fatte di esplosività e coraggio: il salto in lungo e i 60 metri piani. La sua seconda famiglia era l’AD Sprint di Madrid, società che si allena tra Fuencarral e Paracuellos de Jarama e che l’ha vista crescere gara dopo gara, fino agli ultimi giorni in cui nessuno avrebbe immaginato che quelle sarebbero state le sue ultime discese sulla pista.

Il salto più bello della sua carriera porta la data di febbraio 2023. Ai Campionati di Spagna Under 23 indoor di Antequera atterrò a 5,90 metri, chiudendo al quarto posto, con una misura che resta il primato assoluto femminile al coperto del club. Due anni prima, a Madrid, si era già fatta notare con 5,82 metri nella categoria Under 20.

Poi è arrivata la scelta di partire. Dopo gli studi al Collegio Tedesco della capitale, Julieta si era trasferita in Germania, dove gareggiava con il LAC Berlin: proprio a Berlino, nel giugno 2025, aveva firmato un salto da 5,72 metri. Era rientrata in Spagna per una breve pausa, giusto il tempo di riabbracciare la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo, proprio qui è andata incontro a un destino infausto.

Incidente treno Toledo: cosa è successo a Urda e il ricordo dell’atletica

L’impatto ha coinvolto due convogli ad alta velocità, uno di Renfe e uno della compagnia Iryo. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno 69 vittime e di oltre cento feriti, alcuni in condizioni gravi. Il governo ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale e la magistratura ha avviato le prime indagini sulle cause. Per la Spagna è la seconda tragedia sull’alta velocità in appena nove mesi, dopo quella di Adamuz, in Andalusia, lo scorso gennaio.

A confermare la scomparsa di Julieta Gallego è stato Raúl Chapado, Presidente della Federazione spagnola di atletica, che si è stretto ai familiari con parole delicatissime. La Federazione ha descritto un dolore che colpisce l’intera comunità dell’atletica, ha ricordato una ragazza con tutta la strada ancora da percorrere e ha assicurato a genitori, amici e compagni di squadra che nessuno resterà solo davanti a questa perdita.

Anche l’AD Sprint ha salutato la sua atleta del gruppo salti e ha organizzato due momenti di raccoglimento per giovedì 29 ottobre: alle 18 sulla pista di Paracuellos de Jarama e alle 19:30 all’impianto di Santa Ana, a Fuencarral. Un omaggio a Julieta e a tutte le vittime, che potrebbe allargarsi alle gare di atletica in tutto il Paese.

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