Il fruscio elegante degli abiti sulle note del valzer, nella splendida cornice dell’Acquario Romano. Per una sera, sembra di tornare indietro nel tempo a Roma, dove ogni anno si rinnova la magia dei grandi balli europei. Il 7 novembre è in programma la XVIII edizione del Gran Ballo Viennese, un evento che intreccia tradizione e romanticismo, con uno sguardo al mondo dei giovani, realizzato col patrocinio della Città di Vienna, dell’Ambasciata d’Austria in Italia e del Ministero della Difesa Austriaca.
Le debuttanti e gli Allievi Ufficiali dell’Aeronautica
Non si tratta solo di rievocare i fasti delle corti europee, ma di vivere una notte dal respiro internazionale, anche grazie alla presenza di delegazioni giunte da Romania, Paesi Bassi e Francia. Il Gran Ballo Viennese guarda al passato, ma con l’anima rivolta in avanti.
Protagoniste della serata sono trenta giovani debuttanti tra i 15 e i 24 anni, giunte da Lazio, Lombardia, Campania, Puglia, Sardegna, Veneto, Sicilia, Basilicata e Piemonte. Al loro fianco sfilano gli Allievi Ufficiali dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, con cui hanno condiviso un’intensa settimana di preparazione.
Per una di loro il sogno varcherà i confini: la ragazza incoronata reginetta della serata avrà l’onore di rappresentare l’Italia al prestigioso Opernball di Vienna, il leggendario “ballo dei balli” che anima il Teatro dell’Opera durante il Giovedì Grasso.
Dietro la perfezione di ogni coreografia c’è un percorso a tutto tondo iniziato lo scorso 1° novembre. Il programma ha visto le ragazze impegnate in lezioni di galateo con Laura Pranzetti Lombardini e di portamento con Lucilla Nori, Miss Universo 2025. Per il beauty, Pablo, Art Director di Gil Cagné, ha curato il workshop di self make-up, mentre Gennaro Diana ha guidato l’incontro di self hairstyling.
Non solo estetica, ma anche attenzione al benessere: le debuttanti hanno partecipato a un confronto con una psicologa sulle relazioni tossiche, momento prezioso per sviluppare autostima e rispetto reciproco.
Riscoprire il piacere di stare insieme
A condurre la serata è Marianna Taormina, la giovane siciliana che nel 2019 è stata incoronata reginetta e ha rappresentato l’Italia all’Opernball di Vienna. Il programma artistico si snoda tra esibizioni di danza classica e musica dal vivo, culminando nell’istante più atteso: il tradizionale annuncio “Alles Walzer!”, pronunciato per aprire le danze a tutti i presenti. I volteggi sono accompagnati dall’Orchestra Vincenzo Bellini di Roma, diretta dal Maestro Lorenzo Lupi, che esegue i più celebri valzer di Johann Strauss in un’atmosfera di pura poesia.
In un’epoca in cui i ragazzi cercano occasioni per incontrarsi e farsi ascoltare, il Gran Ballo propone una riflessione sul valore dello stare insieme. Come spiega Elvia Venosa, ideatrice della manifestazione e Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Gran Ballo Viennese di Roma: “Vorremmo che il Gran Ballo fosse un’esperienza da portare con sé anche dopo aver tolto l’abito da sera. In una settimana imparano i passi del valzer, ma soprattutto condividono emozioni, stringono amicizie e scoprono il piacere di fare qualcosa insieme. Il nostro desiderio è far riscoprire ai giovani la bellezza di un invito, di uno sguardo e di un momento vissuto senza filtri. A volte, per cominciare qualcosa di bello, basta avere il coraggio di chiedere: ‘Vuoi ballare con me?’“.