Tra i volti di punta del nuoto artistico italiano figura Enrica Piccoli, atleta veneta che negli anni si è ritagliata un ruolo di primo piano all’interno della nazionale. Nel 2026, insieme a Lucrezia Ruggiero, ha preso parte ai Campionati Europei di nuoto a Parigi, dove il duo si è confermato tra i più talentuosi, anche se a un soffio dal podio.
Quanto è alta Enrica Piccoli
Enrica Piccoli è alta 168 centimetri per un peso di circa 52 kg. Le sue origini sono venete: è di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, dove è nata il 19 gennaio 1999. Prima di vestire i colori del gruppo sportivo delle Fiamme Oro, ha iniziato a nuotare al Montebelluna Nuoto. L’acqua è stato il suo “elemento” sin da bambina; quella passione, in seguito, è diventata il suo lavoro.
Insieme a Lucrezia Ruggiero, forma un duo azzurro che rende l’Italia sempre orgogliosa dei loro risultati; come dimenticare il successo ottenuto nel 2025, dove hanno conseguito la medaglia d’argento nel duo libero di nuoto artistico ai Mondiali di Singapore? Ci hanno provato anche nel 2026, dove si sono presentate insieme in occasione della rassegna ospitata a Parigi. Nel duo libero, interpretato su una raffinata coreografia a tema, le due azzurre hanno sfiorato il podio chiudendo al quarto posto, e il piazzamento conferma la loro presenza stabile tra le migliori interpreti della disciplina.
Il percorso di Enrica Piccoli nel nuoto artistico
Il legame della Piccoli con l’acqua è cominciato prestissimo, addirittura nei primissimi mesi di vita, quando la piscina venne consigliata per ragioni di natura medica. Da quell’approccio quasi casuale, anni dopo, è nata una passione destinata a diventare una carriera. Ancora bambina ha preso parte ai corsi in Veneto, dove si è fatta notare in occasione delle selezioni per individuare i giovani talenti più promettenti.
Le prime gare a livello nazionale risalgono al 2010. Aveva undici anni ed era ancora tra le più giovani della sua categoria. Il passo verso la nazionale giovanile, infatti, è arrivato in fretta, e così le prime esperienze di rilievo, come i Giochi del Mediterraneo. Ai risultati ci è arrivata dopo ore e ore di lavoro ripetute giorno dopo giorno; così la disciplina, nel tempo, ha occupato sempre più spazio nella sua vita. L’anno che porta il cambiamento netto è il 2018, quello dell’ingresso nelle Fiamme Oro: da quel momento il nuoto artistico è il suo mestiere.
La vita di una sportiva richiede sacrifici notevoli, perché le giornate sono scandite da sessioni di allenamento che si estendono dalla mattina alla sera, con molte ore trascorse in acqua insieme alle compagne di squadra e l’ulteriore lavoro dedicato alla preparazione atletica in palestra, senza considerare i lunghi periodi lontano da casa, tra ritiri e trasferte in vista delle competizioni. Agli Europei acquatici di Parigi del 2026, Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero hanno proposto la coreografia firmata da Simona Ricotta, ovvero Hypnosis, un vero e proprio viaggio tra l’incanto e la coscienza, dove sogno e realtà si fondono per dar vita a qualcosa di unico.