La serata del 12 settembre doveva essere fatta solo di gioia e festeggiamenti per Daniel Maldini. Il calciatore del Cagliari era rimasto a Milano dopo aver giocato a Bergamo contro l’Atalanta, partita nella quale aveva segnato il gol decisivo per la vittoria della sua squadra. Ma il finale non è stato quello che lui e i suoi amici con cui ha fatto le ore piccole avrebbero desiderato.
Attorno alle 5:15 di domenica mattina l’attaccante rossoblù è rimasto coinvolto in uno scontro tra due auto: quella in cui viaggiava il calciatore non avrebbe dato la precedenza e lo scontro è stato inevitabile. Oltre a Daniel sono rimaste coinvolte 5 persone, tutte sui 20 anni. Sono state tutte trasportate al Pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenfratelli e visitate: lo spavento è stato grande ma per fortuna nessuna ha riportato serie conseguenze.
Chi è Daniel Maldini
Daniel Maldini il calcio ce l’ha nel dna. Nato l’11 ottobre 2001 è figlio dell’ex capitano del Milan Paolo Maldini e dell’imprenditrice venezuelana Adriana Fossa, e nipote dello storico capitano rossonero Cesare. È il terzo della famiglia a giocare ad alti livelli e a vestire la maglia della Nazionale italiana, pur rompendo la tradizione: mentre il padre e il nonno erano difensori, lui gioca come attaccante/trequartista. Ha un fratello maggiore, Christian, nato nel 1996 e anch’egli cresciuto nel settore giovanile del Milan, anche se oggi lavora come procuratore.
Sfacciato, coraggioso e audace in campo, Daniel cambia totalmente quando toglie maglia e scarpini. Si descrive come un ragazzo riservato, tranquillo e “buono”, e riconosce di essere un po’ pigro. Quando non si allena ama stare al computer o dedicarsi ai videogiochi. Ha una grande passione per il mare e per i viaggi ed è molto legato alla famiglia con la quale, appena possibile, trascorre le vacanze spesso a Ibiza o a Mykonos.
Estremamente riservato sulla sua vita sentimentale, non ha mai ufficializzato alcuna relazione e non condivide dettagli sulle sue frequentazioni. Attualmente si dichiara single.
La carriera dal Milan al Cagliari
Cresciuto sotto i riflettori di San Siro, l’inizio della carriera di Daniel Maldini non poteva che essere in maglia rossonera. Il suo debutto sul campo da calcio è stato con il Milan, la cui maglia hanno indossato anche il padre e il nonno, tra il 2010 e il 2019 nelle giovanili e poi fino al 2022 nel club.
Per trovare la sua strada lontano dall’ombra della dinastia di grandi campioni e dimostrare quanto vale, Daniel ha scelto di farsi le ossa lontano da Milano, accettando la sfida della provincia: prima i mesi intensi in Liguria allo Spezia, poi una breve parentesi all’Empoli, fino alla vera rinascita a Monza. Proprio l’ottimo rendimento in Brianza gli ha regalato la soddisfazione più grande: la chiamata in Nazionale maggiore nell’autunno del 2024. Oggi la sua base è il Cagliari. In Sardegna è diventato il volto nuovo dell’attacco, dove fa coppia fissa nel reparto offensivo con un altro volto giovane e interessante del campionato, il francese Yael Trepy. Un ambiente perfetto per crescere, lontano dal gossip milanese e con i riflettori puntati solo sul suo talento.