Premessa: Cher è un mito della Musica e della Natura, a maggio 2026 compirà 80 anni (80, signori!) e ne dimostra 50, ma sul palco dei Grammy Awards, andati in scena domenica 1° febbraio a Los Angeles, è parsa confusa e non proprio centrata. Come quando inviti nonna alla festa di Laurea e tempi quello che possa dire nel discorso di auguri. Nello specifico, e in ordine cronologico, dopo il discorso di ringraziamento per il premio alla carriera ricevuto, prima ha girato i tacchi e se n’è andata dimenticandosi di dover proclamare il vincitore della categoria “Miglior Disco dell’anno”. Poi, richiamata sul palco, è riuscita a “cannare” il nome, annunciando un artista morto nel 2005. Alla fine, tra l’imbarazzo e le risatine degli ospiti, compreso il team di Kendrick Lamar cui è andato il premio, Cher si è scusata, complice il fatto che il lavoro è ispirato al veterano della musica Luther Vandross, scomparso appunto 21 anni fa, che la cantante ha erroeneamente dato per vincitore.
Cher scorda di proclamare il vincitore e se ne va
Seconda gaffe: Cher proclama il vincitore sbagliato
La cantante e artista, che tornava ai Grammy (qui tutti i vincitori, con polemica) dopo 18 anni, era comunque bellissima e biondissima nel suo abito naked dress decostruito, in linea con il trend della serata, composto da una tuta in pizzo trasparente sotto un abito di strisce di pelle nera che sembravano sfilacciarsi. Ha completato l’outfit con una giacca biker, immancabile nei suoi look, corta in pelle e stivali platform lucidi. Le pagelle ai migliori look e gli outfit peggiori, da dimenticare…