Carolina Marconi sul malore: “Certe paure non se ne vanno mai davvero”. La corsa in ospedale

Un malore improvviso e la corsa in ospedale: Carolina Marconi racconta la paura che, dopo il tumore, torna a bussare

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Alcune paure faticano ad andare via, e si riattivano in modo del tutto improvviso, soprattutto quando qualcosa ci fa ricordare cosa ci faceva sentire perduti. Carolina Marconi ha attraversato uno di questi momenti, e lo ha condiviso con i suoi follower. L’episodio, avvenuto di recente (domenica 2 agosto) l’ha riportata indietro nel tempo in un attimo, agli anni più difficili della sua vita. Un malore improvviso, la corsa al Pronto Soccorso e l’attesa di un esito: “Chi ha vissuto un tumore sa che certe paure non se ne vanno mai davvero”, ha scritto.

Carolina Marconi, il malore e la corsa in ospedale

Tutto è cominciato a metà luglio, quando Carolina Marconi si è messa in viaggio per una vacanza in Sardegna. Già alla partenza, però, qualcosa non andava: aveva dei sintomi molto precisi, mal di testa forti e frequenti, episodi di nausea e annebbiamento alla vista, il formicolio alle dita. Sintomi che, come ha raccontato lei stessa, aveva cercato in ogni modo di minimizzare: prima o poi, magari, sarebbero passati da soli.

Ma così non è stato: con il trascorrere dei giorni, quei disturbi si sono fatti sempre più frequenti. Pur essendo in un “luogo meraviglioso”, a quel punto stava convivendo con un’inquietudine crescente. Inizialmente non ha aggiornato i suoi cari della situazione e del malessere, ma una volta rientrata a Roma, ha avuto un malore: pressione altissima, un mal di testa insopportabile, tremori al viso.

A quel punto il compagno, Alessandro Tulli, l’ha accompagnata d’urgenza al Pronto Soccorso, dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso. Per lei, la parte emotivamente complessa è stata proprio l’attesa degli esami: in quel corridoio d’ospedale non c’era solo la preoccupazione per il presente, ma anche il ricordo di tutto ciò che aveva già attraversato. Fortunatamente, l’esito ha spazzato via l’incubo: la TAC è risultata negativa. “In quel momento mi sono sentita rinascere”. All’origine dei suoi malesseri ci sarebbe un’inversione della lordosi cervicale; per i disturbi legati alla vista, invece, dovrà sottoporsi ad altri accertamenti.

Il tumore e la rinascita

Nel 2021, a 43 anni, mentre si stava sottoponendo agli accertamenti necessari per coronare il sogno di diventare madre attraverso la procreazione assistita, la Marconi ha scoperto quasi per caso di avere un tumore al seno. Una diagnosi arrivata come un fulmine a ciel sereno, che ha stravolto la sua esistenza e l’ha costretta ad affrontare un intervento chirurgico e mesi di dure cure.

Con un coraggio che ha commosso e ispirato tantissime persone, ha scelto di documentare ogni fase del suo cammino sui social, senza filtri e senza vergogna delle proprie fragilità. Nel 2022 è finalmente arrivato l’annuncio tanto atteso, seppur accompagnato dalla necessità di proseguire con controlli periodici e la terapia ormonale.

Da quel momento, Carolina non ha mai smesso di battersi, sia sul piano personale sia su quello sociale. Si è spesa per dare voce ai malati oncologici e a chi, una volta guarito, si ritrova a fare i conti con discriminazioni e ostacoli burocratici di ogni tipo; si è fatta portavoce del diritto all’oblio oncologico.

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