La dedica di Carlo Conti a Pieraccioni: “Sempre gli stessi da 45 anni”. Le foto ieri e oggi

Carlo Conti celebra i 61 anni dell'amico fraterno Leonardo Pieraccioni, condividendo su Instagram un "prima" e "dopo" che dimostra solo una cosa: sono davvero sempre gli stessi

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Nicoletta Fersini

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Ci sono legami capaci di resistere a tutto. Al tempo che scorre, alle carriere che decollano, persino alle luci abbaglianti del successo. Uno di questi è il rapporto che unisce Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, un’amicizia che profuma di Toscana e di sogni condivisi fin da quando erano soltanto due ragazzi di provincia. In occasione del compleanno del regista, il 17 febbraio, il direttore artistico di Sanremo 2026 ha condiviso un momento di pura nostalgia, pubblicando su Instagram uno scatto che li ritrae giovanissimi, agli esordi di quel percorso che li avrebbe portati alla conquista dello spettacolo italiano.

Gli auguri di Carlo Conti a Leonardo Pieraccioni

La prima volta che ti ho augurato buon compleanno ne festeggiavi 16… oggi inverti le cifre ma noi siamo sempre gli stessi (più o meno) da 45 anni!”, questo l’incipit della dedica che Carlo Conti ha condiviso su Instagram per il suo amico di sempre. “Forse fisicamente qualche ‘piccolo’ cambiamento c’è stato in noi, ma certo non è cambiato il nostro legame fraterno, auguri Leo”, aggiunge.

Per chi conosce i due amati volti dello spettacolo, non è un segreto quanto siano legati e queste parole ne sono solo la riprova. Il direttore artistico di Sanremo 2026 ha scelto di accompagnare queste parole a due fotografie: un “prima” e un “dopo” di loro due, insieme da ragazzini e da adulti, come se il tempo si fosse fermato.

Un’amicizia nata in radio, in trio con Giorgio Panariello

Questo legame speciale non sarebbe completo senza citare il terzo pilastro di questa “fratellanza”: Giorgio Panariello. La storia del trio inizia nei primi anni Ottanta, in un’epoca fatta di radio libere e lunghe trasferte su una vecchia Renault 21 a GPL che, come ricordano spesso tra le risate, emanava un odore di gas quasi insopportabile.

All’epoca Conti era un giovane impiegato di banca che sognava il microfono, mentre Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello muovevano i primi passi tra imitazioni e cabaret nelle TV locali. Erano anni di gavetta – quella vera -, fatti di sogni grandi quanto le spalline delle giacche che andavano tanto di moda in quegli anni.

Se prima i loro occhi brillavano dell’entusiasmo di chi deve ancora dimostrare tutto, oggi siamo di fronte a tre uomini maturi e professionisti affermati che hanno conquistato cinema, teatro e televisione.

Sempre insieme tra scherzi social e Sanremo

Il compleanno di Pieraccioni cade in un momento particolarmente intenso per Conti, impegnato con la direzione artistica del Festival di Sanremo. Una coincidenza che ha servito su un vassoio d’argento all’amico un’occasione imperdibile. Ovviamente per prenderlo in giro.

Pieraccioni ha condiviso su TikTok un video in cui finge di parlare al telefono con Panariello e “critica” le scelte di Conti per l’Ariston, ribattezzandolo affettuosamente “Calimero” per la sua leggendaria e perenne abbronzatura.

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Con battute taglienti (ma affettuose), ha scherzato anche sulla presenza di Can Yaman al Festival: “Calimero l’è impazzito! Ha cominciato l’alto anno a chiamare Topo Gigio, quest’anno Sandokan. Gli mancano solamente Spongebob, il trenino Thomas e Mary Poppins. Non ci andiamo, guarda, anche se ci chiama. Non ci mescoliamo!”.

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