Bunny Levine, è morta a 97 anni la star di Una mamma per amica: divenne attrice a 60 anni

È morta a 97 anni Bunny Levine, volto noto di numerose serie tv e film di grande successo. Arrivò sul set dopo una vita come bibliotecaria

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

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Non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni: è questo ciò che ci insegna la storia di Bunny Levine. Nata da un’umile famiglia del New Jersey, sognava di diventare una diva, ma non osava neppure provarci. Fu soltanto a 60 anni che Levine esordì come attrice, per ottenere in seguito ruoli importanti in produzioni a dir poco acclamate. È morta nell’agosto del 2026, a 97 anni, nella sua casa di Los Angeles, in California.

L’addio a Bunny Levine

Si è spenta per cause naturale Berenice Levine, conosciuta semplicemente come Bunny. Aveva 97 anni e si trovava nella sua casa di Tarzana, quartiere di Los Angeles. I vicini hanno allertato i soccorsi trovando priva di sensi al risveglio. I dottori ne hanno confermato il decesso per cause naturali, Levine è morta nel sonno. È accaduto giovedì 20 agosto, ma la notizia è stata diffusa soltanto giorni dopo.

Fu bibliotecaria fino ai 60 anni

Quella di Bunny Levine è una storia unica. Nata il 22 dicembre del 1928 nel New Jersey, fin da bambina dimostrò una grande passione per la recitazione: era la stella di ogni recita scolastica. Dopo il diploma, però, preferì la sicurezza di una carriera università. Frequentò la New York University prima e la Columbia in seguito. Dopo la laurea fu assunta come bibliotecaria in una scuola della Grande Mela, dove rimase per un quarto di secolo.

Nel frattempo sposò Bernard e divenne mamma di tre figli. Al momento della pensione, rimasta vedova dopo la morte del marito nel 2003, decise che era finalmente arrivato il momento di ritirare fuori dal cassetto il vecchio sogno. Lasciò New York, si trasferì a Los Angeles e iniziò a studiare per i primi provini della sua vita.

La carriera da attrice

Il talento era ancora lì, bastava solo dargli una rinfrescata. A 60 anni ormai compiuti, Bunny Levine intraprese una fruttuosa carriera tra cinema e televisione. Fu tra i volti più amati della popolare serie Una mamma per amica e ebbe ruoli in fiction di altrettanto successo come Law & Order, Tutti amano Raymond, Ugly Betty, Private Practice, Criminal Minds, 2 Broke Girls, Raising Hope, Southland, New Girl, The Mindy Project, Fuller House, Shameless e Dave.

Dal piccolo al grande schermo. Levine fu nel cast del film premio Oscar La La Land, in Slime City, The Jimmy Show e Mille Parole. Fu tra le attrici predilette da Adam Sandler, che la volle in numerose pellicole da lui intepretrate: Zohan – Tutte le donne vengono al pettine, Sandy Wexler (2017) e il film Netflix Non sei invitata al mio bat mitzvah (2023).

Tra gli ultimi lavori i film The Invisible Raptor (2023), Sacramento – Una strada da ritrovare (2024), con Kristen Stewart e Michael Cera, e Thelma (2024), accanto a June Squibb. Oltre alle serie The Upshaws e The Cure, uscite nel 2026.

Continuò a recitare fino alla fine. Le ultime esperienze sul set risalgono a pochi mesi prima della morte. “Mi auguro che tutti possano provare questa felicità” affermava quando le si chiedeva cosa si prova a realizzare i propri sogni, anche quando per molti sarebbe sembrato troppo tardi.

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