Una caduta durante un esercizio fisico, lo schianto contro uno spigolo e poi la corsa in ospedale. Bruno Vespa racconta per la prima volta nei dettagli l’incidente che nei giorni scorsi lo ha costretto a presentarsi in televisione con un occhio gonfio e il braccio immobilizzato. Il giornalista ha ricostruito quanto accaduto a margine dell’incontro con Gianni Letta al Prix Italia, all’Aquila, spiegando di essere stato sottoposto ad una lunga operazione al Policlinico Gemelli di Roma.
Un incidente domestico nato da un gesto apparentemente banale e conclusosi con diverse lesioni. “Sono caduto mentre facevo ginnastica”, ha spiegato Vespa, tornando su quelle ore e raccontando con maggiore precisione la dinamica della caduta, il ricovero e l’intervento chirurgico.
La caduta di Bruno Vespa, cosa è successo al giornalista
Tutto è accaduto mentre Bruno Vespa stava facendo ginnastica in casa. Al termine di un esercizio, il giornalista 82enne si è alzato senza cercare un appoggio. È stato allora che ha perso l’equilibrio: è scivolato sul tappetino ed è finito violentemente contro uno spigolo.
L’impatto gli ha provocato ferite al volto e lesioni al braccio. Le conseguenze della caduta sono apparse subito abbastanza importanti da rendere necessario il trasferimento al Policlinico Gemelli di Roma, dove Vespa è stato sottoposto agli accertamenti del caso.
Ad assisterlo sono stati diversi specialisti, tra cui i medici dell’équipe di chirurgia maxillo-facciale e quelli di ortopedia. Particolare attenzione è stata riservata anche all’occhio, considerando il trauma subito al volto. La successiva visita oculistica ha però fornito un esito rassicurante.
Più complesso il lavoro necessario per le altre lesioni. Il conduttore Rai ha raccontato che i medici sono intervenuti su naso, omero e spalla, con un’operazione durata complessivamente circa cinque ore.
“L’equipe del Gemelli è stata bravissima – ha dichiarato -, è venuta in soccorso anche la maxillo-facciale, il direttore dell’ortopedia, sono venuti tutti e mi hanno rimesso in sesto in cinque ore. Mi hanno operato al naso e all’omero. Mi hanno messo a posto perfettamente”.
Dopo il tempo trascorso in ospedale, nonostante i segni ancora molto evidenti della caduta, Vespa aveva comunque deciso di non stravolgere la propria agenda televisiva.
Bruno Vespa subito in tv dopo l’incidente
Lo scorso 22 settembre, a poche ore dall’incidente e dal successivo intervento, Bruno Vespa era apparso davanti alle telecamere con il volto segnato, un occhio gonfio e il braccio fasciato. In quell’occasione aveva parlato soltanto di una “rovinosa caduta”, senza entrare nei particolari dell’incidente.
In programma quella sera un’intervista con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Vedendolo in quelle condizioni, era stata la stessa premier a proporgli di spostare l’appuntamento.
“A scanso di equivoci diciamo che io avevo proposto il rinvio”, aveva precisato la Meloni durante la trasmissione. Vespa aveva però preferito rispettare l’impegno e andare regolarmente in onda, scusandosi all’inizio dell’intervista per le proprie condizioni.
“Stamattina ho fatto una rovinosa caduta. Per fortuna al Gemelli mi hanno operato, mi hanno rimesso in sesto”, aveva raccontato davanti alle telecamere.
Solo a distanza di alcuni giorni sono arrivati i dettagli di quanto accaduto: un esercizio di ginnastica, una scivolata sul tappetino e l’impatto contro uno spigolo, seguito dal ricovero e da diverse ore di intervento chirurgico.