Verità nascoste, le rivelazioni di Massimo Lovati sul delitto di Garlasco

Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, a Verità Nascoste parla dei compensi della famiglia: l'approfondimento sul delitto di Garlasco

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Martedì 13 ottobre va in onda il nuovo appuntamento di Verità Nascoste, condotto da Milo Infante su Retequattro. Tra i temi affrontati anche il Caso Garlasco, ormai da tempo al centro della cronaca televisiva: in prima serata, a fare le sue rivelazioni sul caso è Massimo Lovati, con un’intervista.

Massimo Lovati a Verità Nascoste: le anticipazioni

Si torna sul Caso Garlasco a Verità Nascoste: ormai i programmi televisivi danno ampio spazio al delitto di Chiara Poggi, dopo la riapertura delle indagini. Al momento, Andrea Sempio è indagato, ma i legali hanno annunciato il deposito di nuove perizie tecniche. L’obiettivo è ottenere l’archiviazione.

A Verità Nascoste, interviene invece Massimo Lovati, ex avvocato di Sempio. Stando alle anticipazioni, si concentrerà “sulla suddivisione dei compensi ricevuti dalla famiglia Sempio“. Inoltre è previsto un ulteriore approfondimento con un commento dell’avvocato Antonio De Rensis, in particolare sui presunti errori del RIS e sulle minacce che stanno ricevendo i carabinieri attualmente coinvolti nelle indagini.

Il nome di Lovati è legato a Sempio fin dalla prima indagine, quella archiviata nel 2017. All’epoca il giovane si era affidato a tre legali: con lui c’erano Federico Soldani e Simone Grassi. Quando il caso si è riaperto, nel 2025, Lovati è tornato al suo fianco insieme ad Angela Taccia. In poco tempo è diventato uno dei volti più presenti nei programmi tv dedicati a Garlasco.

Nell’ottobre 2025 Sempio gli ha revocato il mandato. Tra i motivi riportati all’epoca c’erano le dichiarazioni rilasciate in tv e nel podcast Falsissimo di Fabrizio Corona, insieme ad alcune iniziative prese senza consultare il resto della difesa. A settembre per Lovati è arrivata una sanzione disciplinare: due mesi di sospensione. Il procedimento era partito da tre esposti, uno dei quali dell’Ordine degli avvocati di Pavia. All’udienza disciplinare Lovati non c’era. Secondo il suo difensore, Fabrizio Gallo, avrebbe avuto un malore dopo aver saputo della richiesta di radiazione.

Garlasco, le ultime su Andrea Sempio: le nuove perizie

Per Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, questi sono giorni decisivi. La Procura di Pavia ha chiuso le indagini per la seconda volta (la prima era arrivata a maggio) e nelle carte i pm lo indicano come autore del delitto. Sempio si è sempre detto estraneo ai fatti. I suoi avvocati, Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno tempo fino al 18 ottobre per depositare memorie e controconsulenze.

Già a maggio la difesa aveva presentato diverse relazioni per contestare l’impianto accusatorio. Una riguardava l’impronta 33 sul muro delle scale, che secondo i consulenti di parte “non è identificabile”. Un’altra analizzava i soliloqui registrati in auto. Ora, i legali avrebbero pronte nuove consulenze. Sullo sfondo resta però l’ipotesi di una richiesta di rinvio a giudizio, che potrebbe arrivare già nelle prossime settimane.

I genitori e il fratello di Chiara, intanto, non si costituiranno parte civile, come ha ribadito il loro legale Gian Luigi Tizzoni. L’attenzione si sposta anche sul lavoro svolto dal RIS di Parma nella prima inchiesta, tema caro a De Rensis, che con Giada Bocellari difende Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni.

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