Era il primo grande appuntamento del tour estivo: sabato 20 giugno, al Parco San Valentino di Pordenone, migliaia di persone erano arrivate per ascoltare Riccardo Cocciante nella data inaugurale di Io… Riccardo Cocciante nel 2026, la tournée per gli 80 anni del Maestro in alcune delle cornici più belle d’Italia. Il concerto, però, è durato pochissimo: poco dopo le 22, il cielo sopra Pordenone è cambiato all’improvviso. Prima la pioggia violenta, poi il vento, la grandine e i fulmini: in pochi minuti il concerto è diventato impossibile da portare avanti.
La tempesta al concerto di Riccardo Cocciante: cosa è successo a Pordenone
Secondo quanto ricostruito dal Messaggero Veneto, Riccardo Cocciante aveva appena concluso Cervo a primavera quando la perturbazione ha raggiunto il Parco San Valentino con grande intensità. Lo spettacolo era iniziato da circa venti minuti e il cantautore aveva fatto in tempo a eseguire solo sei brani, abbastanza per accendere l’emozione del pubblico.
Il problema, raccontano le cronache, è stato anche il modo in cui il temporale è arrivato: senza che durante l’esibizione venisse comunicato un preavviso chiaro agli spettatori. La pioggia ha colto il pubblico in pieno concerto e in pochi istanti l’area si è svuotata in modo concitato. Chi era sotto il palco ha cercato riparo dove poteva, spostandosi verso le zone coperte più vicine.
Sono stati momenti difficili, soprattutto perché il pubblico era numeroso e il maltempo ha colpito con forza. Dopo circa trenta minuti di maltempo intenso, non c’erano più le condizioni per riprendere: intorno alle 22.45 è arrivata la chiusura dell’area e la conferma dello stop alla serata. Una decisione inevitabile, ma arrivata dopo una fase di grande confusione che ha fatto nascere polemiche sulla gestione della comunicazione al pubblico. Per fortuna, dalle prime informazioni, nessuno avrebbe riportato ferite.
Il tour dei suoi 80 anni e le prossime date: Cocciante non si ferma
Quello di Pordenone era la partenza di Io… Riccardo Cocciante nel 2026, il nuovo viaggio live con cui l’artista celebra un traguardo importante: gli 80 anni, una carriera lunghissima e un repertorio che attraversa generazioni diverse, quello di un autore che ha costruito nel tempo un legame fortissimo con il pubblico.
Il tour arriva dopo la grande risposta ottenuta dalla precedente tournée Io… Riccardo Cocciante, chiusa lo scorso settembre in Piazza del Plebiscito a Napoli. Da lì è nata una nuova serie di appuntamenti. Il debutto di Pordenone avrebbe dovuto aprire proprio questa nuova stagione, ma il maltempo ha deciso diversamente. Le prossime date, però, restano in calendario. Dopo Pordenone sono previsti gli appuntamenti in Piazza San Marco a Venezia il 25 giugno, al Teatro Greco di Siracusa il 30 giugno, già sold out, all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei il 4 luglio e al Circo Massimo di Roma il 6 luglio.
Poi il tour proseguirà a Cernobbio, Este, Teramo, Cabras, La Spezia, Roccella Jonica, Fasano, Riccione, Cervere, Vigevano, Macerata, Barletta e Milano, fino alla data del 27 settembre all’Arena di Verona. Diverse date sono già esaurite, segno che il pubblico risponde sempre con enorme affetto a uno dei cantautori più amati. In ogni caso, il tour è appena cominciato e l’attesa per le prossime date resta alta.