Reazione a Catena, serata complicata per le Pappardelle. I Forza Maggiore le mettono alle corde

I Forza Maggiore mettono in seria difficoltà le campionesse, che arrivano all’Intesa Vincente in svantaggio. Poi ribaltano tutto e chiudono la serata con una nuova vincita

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

Stavolta le Pappardelle hanno dovuto inseguire gli sfidanti. E non per qualche minuto. Nella puntata di Reazione a Catena di lunedì 14 settembre, Francesca, Carolina e Maria Giulia si sono trovate davanti tre sfidanti capaci di tenerle sotto pressione fino all’Intesa Vincente. Una situazione piuttosto insolita per le campionesse, che nelle ultime settimane hanno abituato il pubblico di Rai1 a ben altri copioni.

Di fronte a loro ci sono i Forza Maggiore, squadra formata da Giulia insieme a mamma Raffaella e papà Alessandro, arrivati da Maccagno con Pino e Veddasca, sul Lago Maggiore. Un nome veramente lungo e poco conosciuto, sul quale anche Pino Insegno fa qualche battuta. E il nome scelto per il trio, a questo punto, sembra quasi profetico: la famiglia parte bene, recupera terreno e costringe le Pappardelle a giocarsi tutto praticamente fino alla fine.

Reazione a Catena, i Forza Maggiore superano le Pappardelle

L’inizio sembra ancora favorevole alle campionesse. Dopo le Parole Mancanti le Pappardelle sono avanti con 8mila euro contro 4mila, ma il vantaggio dura poco. I Forza Maggiore trovano Ti porto via con me di Jovanotti nella Catena Musicale e incassano 5mila euro, completando il primo sorpasso della serata.

La partita da quel momento diventa molto più combattuta. Pino Insegno lo sottolinea più volte e gli sfidanti dimostrano di non essere arrivati soltanto per fare presenza. Nella seconda Catena Musicale riconoscono anche Piazza San Marco di Annalisa e Marco Mengoni, portandosi a 24mila euro contro i 27mila delle Pappardelle.

Francesca, Carolina e Maria Giulia riescono poi ad allungare, arrivando a 56mila euro contro 33mila, ma i Forza Maggiore non mollano. Con la Quattro per una recuperano altri 8mila euro grazie alla parola “rossetto” e nella successiva Una tira l’altra la situazione torna completamente in equilibrio.

Il tabellone dice 61mila a 61mila. Ed è proprio a quel punto che arriva il colpo più pesante degli sfidanti. Nella zip da 20mila euro scelgono di giocare e trovano il collegamento: “45 giri”, “singolo”, “unico”, “figlio”. Poco dopo, con “muta”, “gruppo”, “testa” e “posto”, completano il sorpasso e salgono a 81mila euro.

Le Pappardelle restano ferme a 61mila e provano a recuperare almeno cinque secondi con la Zot. Francesca deve trovare la parola tra “fascino” e “metà” e tenta con “dolce”. La soluzione, però, è “divisa”: il fascino della divisa e una cosa divisa a metà. Niente secondi aggiuntivi.

Le Pappardelle partono in svantaggio all’Intesa Vincente

Così succede qualcosa che per le campionesse è ormai piuttosto raro: sono loro a giocare per prime all’Intesa Vincente. Hanno 55 secondi a disposizione e partono senza sapere quale sarà il punteggio necessario per restare in gara.

L’inizio è veloce. Arrivano “giornale”, “pasticcini” e “applauso”, poi qualche esitazione, i raddoppi e un “orsacchiotto” che non arriva in tempo. Riescono comunque a costruire un punteggio sufficiente per mettere pressione agli avversari.

I Forza Maggiore hanno invece 60 secondi, ma pagano subito l’emozione della loro prima Intesa Vincente. Dopo “coniglio” sbagliano “lavatrice”, poi arrivano altre incomprensioni tra chi suggerisce e chi deve indovinare. Pino Insegno prova più volte a invitarli a scandire meglio le definizioni, ma il tempo scorre e il recupero non riesce.

Le Pappardelle possono finalmente rilassarsi: sono ancora campionesse. E dopo aver rischiato più del solito, si presentano all’Ultima Catena con 111mila euro.

Le Pappardelle vincono 13.875 euro con “riguardo”

La catena parte bene. “Prosperosa” porta a “Florida” e poi a “Orlando”, che conduce facilmente a “furioso”. Le difficoltà arrivano dopo. I jolly spariscono e il montepremi comincia a scendere: prima da 111mila a 55.500 euro, poi a 27.750 euro.

All’Ultima Parola il primo elemento è “attenzione”. Le tre ragionano su “rischio”, poi su “riguardo”, che convince sempre di più: avere un’attenzione nei confronti di qualcuno può significare proprio avere un occhio di riguardo.

Ma non abbastanza da rischiare tutto. Le Pappardelle decidono di comprare il terzo elemento e il montepremi si dimezza ancora, scendendo a 13.875 euro. Compare “VAR” e il ragionamento porta nuovamente nella stessa direzione.

La risposta definitiva è “riguardo”. Ed è quella giusta. Dopo una delle partite più complicate delle ultime settimane, Francesca, Carolina e Maria Giulia riescono quindi a fare quello che ormai sembra essere diventato il loro marchio di fabbrica: arrivare all’Ultima Parola e portare a casa un’altra vincita.

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