Lino Guanciale si commuove a Domenica In: il ricordo dei genitori è dolcissimo

Ospite di Mara Venier a Domenica In, Lino Guanciale ricorda la madre e il padre scomparsi da poco e si commuove in studio

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Giorgia Sdei

Giornalista pubblicista, esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

Lino Guanciale arriva nel salotto domenicale di Mara Venier per presentare L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro, la serie tv che il 3 e il 4 febbraio andrà in onda su Rai 1, ma si lascia andare a ricordi dolcissimi legati ai suoi genitori scomparsi entrambi nel giro di poco tempo. Tra un sorriso e una battuta l’attore abruzzese ripercorre le tappe principali di una carriera di grande successo tra cinema, tv e teatro e racconta quello sliding doors che poteva farlo diventare medico. Ma soprattutto si commuove con un video dedicato alla madre.

Lino Guanciale dottore? “Volevo fare come Jannacci”

Intervistato da Mara Venier a Domenica In il 1 febbraio 2026, Lino Guanciale si apre e racconta di come la sua vita poteva essere completamente diversa. C’è stato un momento, subito dopo il liceo, in cui l’attore avrebbe potuto prendere una strada completamente diversa e diventare un dottore. In fondo lo dice lui stesso: in famiglia aveva l’esempio del padre, un medico di famiglia conosciuto e stimato da tutti nella sua comunità, che sapeva stare vicino alle persone. E soprattutto, dice, “ho pensato: farò come Jannacci. Sarò un medico e farò anche qualcos’altro”.

Dopo un periodo di confusione però, appena prima di formalizzare l’iscrizione alla facoltà di Medicina, Guanciale ci ripensa e comunica “il fatto” ai genitori: farà l’attore. La scena è esilarante, una reazione esplosiva, quasi cinematografica che racconta divertito in tv. “Mia madre fece cadere un piatto, mio fratello uscì di corsa dalla stanza e mio padre mi ricoprì di insulti per un paio d’ore. Però poi finì con una frase per cui gli sarò debitore a vita: ‘Ma io adesso come ti aiuto?’”. Oggi però possiamo dirlo: la scelta di fare l’attore è stata quella giusta.

Il commuovente ricordo della madre

Il clima in studio cambia quando la conduttrice manda in onda un estratto di Le Confessioni, in cui Lino Guanciale fa una dedica a sua madre con parole cariche d’amore. L’attore guarda il video in silenzio, gli occhi lucidi, visibilmente sopraffatto dall’emozione.

“Una cosa che non ti ho detto in parole abbastanza chiare non è tanto quanto tu fossi importante per me perché quello sì ce lo siamo detto. Ma quanto in quell’ultimo lavoro che ho fatto, e che è l’ultimo lavoro che hai visto, Ho paura, torero, quello che facevo in scena fossi tu. Questo personaggio della fata dell’angolo che ho tanto voluto, inseguito, su cui ho tanto lavorato ed è stato anche tanto apprezzato e amato da chi l’ha visto, anche da te… sei tu”.

Queste le parole che l’attore abruzzese ha dedicato alla madre alla quale era legatissimo, il cui ricordo oggi lo commuove. La stessa Mara Venier non si aspettava quella reazione e scusandoci dice: “Non volevo”. Ma Guanciale accoglie quel momento con grande dolcezza e racconta che la canzone preferita della madre era Io che amo solo te di Sergio Endrigo – “la stessa che amava mio padre”, dice Mara – e aggiunge: “È bello sentire presenti le persone attraverso la musica“.

Lo spettacolo al quale si riferisce Guanciale nella dedica alla madre è quello in cui veste i panni di una donna trans, un ruolo che inizialmente lo ha messo in crisi. “Non sapevo come interpretarla, poi mi sono detto: è una donna. Alla fine la voce che mi è uscita fuori era quella di mamma, e il primo ad accorgersene è stato papà”, ha ricordato. E noi, come Mara, ci siamo sciolti su queste parole così semplici eppure così toccanti.

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