La Ruota della Fortuna, serve un matematico: Gerry non crede ai suoi occhi. E Samira ha uno scolapasta

Simply Red in apertura, pasta alla Norma e cartoline dalla Maddalena: una puntata che profuma di vacanza, fino alla beffa del gioco finale delle buste

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

Agosto è entrato in studio sulle note di Sunrise dei Simply Red, il brano di inizio millennio che apre la puntata di sabato 1 agosto de La Ruota della Fortuna e manda subito Gerry Scotti in modalità vacanza: “Facciamo tutta la puntata così, siamo ad agosto”. Il conduttore promette persino un tour negli stadi con i Fortuna Five, la band del programma (“Meritavate uno stadio, io me ne vado con i ragazzi”), e presenta l’ospite del giorno, il “direttore generale” Paolino, promosso, parola sua, solo per il mese di agosto: “Poi vediamo a settembre se lo cacciano”.

A difendere il titolo c’è Erminia, che in cascina ha già 120mila euro e l’automobile. La sfidano Giulia, agente della Polizia di Stato da Roma, e Luca, infermiere da Nove, in provincia di Vicenza. Samira Lui scende le scale con un abito corto nero smanicato, tre bottoni bianchi in bella vista: più che un look da studio televisivo, una divisa da marinaretta, perfettamente in tema con la serata.

La puntata-cartolina e la gaffe sulla Maddalena

Il menu della serata è una cartolina dalle vacanze. Si parte con i piatti estivi e la pasta alla Norma, con Samira armata di un segnalibro a forma di scolapasta di dimensioni generose. Gerry racconta di un amico chef che la prepara fredda, e lei non lascia cadere l’assist: “Fuori dalla Norma”. La ricetta recitata in studio strappa a Samira anche una confessione: “Non si può fare la dieta su queste cose”. In mezzo, i saluti al pubblico arrivato da La Spezia, dalla Lunigiana e da Santo Stefano di Magra, zona che Gerry frequenta: “Quando voglio rilassarmi un po’ vado al mare in Lunigiana”.

Debutta anche la rubrica In fondo al mar, che per tutto agosto sarà dedicata agli animali delle profondità marine. Si comincia con la stella marina, che Gerry raccomanda di non toccare mai (“va lasciata lì dov’è”, perché l’aria è un pericolo, precisa Samira). Alla domanda se sia maschio o femmina, Samira risponde che è tutta testa, quindi femmina, e Gerry rilancia: “Multitasking, come le donne”.

Il momento da segnare sul calendario arriva però con la manche cartolina dedicata alla Maddalena. Stavolta la domanda la fa Samira: come si chiamava anticamente l’isola? Gerry azzarda “isola rosata” e sbaglia. La risposta era Porcaria, il nome con cui l’isola era conosciuta nel Medioevo, decisamente meno romantico del paesaggio che oggi la rende celebre.

Erminia, la campionessa che parla come un navigatore

La gara, intanto, procede a strappi. Giulia parte forte: risolve la frase sulla stella marina, si prende la cartolina sulla Maddalena e nella manche dedicata a Il Postino aggancia il ciak da 5mila euro. Proprio lì Gerry scopre che nessuno dei tre ha visto il film: “Gli unici tre italiani che non lo hanno visto li abbiamo in studio”.

Luca alterna colpi e cadute, con due bancarotte pesanti, mentre Erminia si fa notare per la dizione: “Da ieri parla come il mio navigatore”, osserva Gerry, colpito da quello scandire ogni sillaba.

La svolta arriva nell’ultima manche, quella dei rimedi naturali: tre secondi per rispondere, 5mila euro a lettera. Erminia applica il suo metodo, andare a caccia delle vocali prima di tutto il resto, e piazza la soluzione che vale il titolo: chiude a 23.200 euro e si conferma campionessa.

La Ruota delle Meraviglie e i 100mila euro sfumati

“Sono più emozionata di ieri sera”, confessa Erminia davanti alla Ruota delle Meraviglie. Il tema è la velocità, ma la serata rallenta sul più bello: la prima frase non arriva, la seconda nemmeno, e la terza si infrange su Pietro Mennea. “Sei troppo giovane”, la giustifica Gerry.

Il conto delle buste rosse è di quelli che fanno male: 10mila, 5mila e, incredibilmente, 100mila euro rimasti chiusi. Gerry allarga le braccia: “Io chiederei ai matematici a casa: quante probabilità ci sono?”.

Beh, per rispondere sul serio bisognerebbe sapere quante volte la busta più pesante capita in gioco e quante volte un campione manca tutte e tre le frasi. La risposta empirica è più semplice: doveva succedere proprio nella puntata più spensierata dell’estate.

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