Dopo la notte degli Oscar, quando Hollywood cambia abito e si sposta verso le feste più esclusive della città, l’after Oscar party resta l’appuntamento più ambito. Qui non si consegnano statuette, ma si osserva da vicino un altro tipo di competizione: quella dello stile. Tra attrici, registi e star internazionali che affollano il red carpet del LACMA, Jane Fonda arriva con la sicurezza di chi non deve dimostrare più nulla. Eppure, a 88 anni, riesce ancora a rubare la scena con un look che unisce glamour, carattere e un pizzico di provocazione.
Jane Fonda in Rodarte all’after Oscar party 2026
Per la serata più patinata della notte degli Oscar, Jane Fonda indossa un abito firmato Rodarte. Il vestito è lungo, aderente, costruito su una linea che segue il corpo con precisione quasi scultorea. La silhouette è asciutta, essenziale, ma la superficie del tessuto racconta tutt’altra storia: una trama di paillettes scure che cattura la luce e la riflette con un effetto liquido, quasi metallico.
Il colore gioca su una tonalità profonda tra il nero e il cioccolato scuro, una palette sofisticata che esalta la luminosità della pelle e dei capelli argento dell’attrice. Il taglio è minimalista: maniche lunghe, scollo rotondo, nessuna costruzione eccessiva. Tutto è affidato alla qualità del tessuto e alla vestibilità impeccabile.
L’abito aderisce alla figura con naturalezza, sottolineando il punto vita e accompagnando la linea del corpo fino al pavimento. Il risultato è una figura allungata, elegante, quasi architettonica. Non c’è bisogno di volumi teatrali o spacchi vertiginosi: Jane Fonda dimostra che l’eleganza può essere anche una questione di precisione. Il look viene completato con un paio di scarpe Le Seul, dal design essenziale e raffinato, perfettamente coerenti con l’impostazione dell’abito
I gioielli Pomellato illuminano e il dettaglio della spilla
Se l’abito Rodarte costruisce la base del look, i gioielli Pomellato aggiungono il tocco finale. Jane sceglie una collana importante, composta da elementi luminosi che si dispongono lungo il décolleté con una geometria elegante e contemporanea. Il gioiello diventa il vero punto focale dell’outfit. Le pietre, incastonate in una montatura preziosa ma mai eccessiva, riflettono la luce delle paillettes creando un dialogo continuo tra tessuto e gioiello. L’effetto è sofisticato, quasi cinematografico.
Alle dita, un anello importante completa l’insieme. Anche qui la scelta è coerente: non una cascata di accessori, ma pochi elementi ben calibrati che valorizzano l’insieme senza sovraccaricarlo. Il beauty look segue la stessa filosofia. I capelli argento di Jane Fonda sono portati in morbide onde voluminose, una firma ormai riconoscibile dell’attrice. Il taglio incornicia il viso con leggerezza, creando movimento e luminosità. Il trucco è elegante e luminoso: occhi definiti, incarnato levigato e labbra naturali.
C’è però un dettaglio che rende questo look ancora più interessante. Sul petto dell’attrice spicca una piccola spilla con la scritta “#Block The Merger”. Un gesto discreto ma chiarissimo: Jane Fonda porta sul red carpet la sua posizione contro la fusione tra Paramount e Warner Bros. Non è la prima volta che l’attrice usa la moda come veicolo di messaggi politici o sociali. Nel corso della sua carriera, Jane Fonda ha spesso trasformato i red carpet in spazi di espressione civile, portando avanti battaglie ambientali, sociali e culturali.