Garlasco, a Mattino Cinque parla l’avvocata di Stasi: “Sono stati anni di sofferenza”

A "Mattino Cinque" torna il caso di Garlasco con l'avvocata di Alberto Stasi, Giada Bocellari: le sue parole sul caso

3 min di lettura

Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

Mattino Cinque è tornato in onda oggi, lunedì 14 settembre con Federica Panicucci e Francesco Vecchi. E tra i primi temi affrontati nella nuova stagione c’è ancora una volta il delitto di Garlasco, tornato al centro dell’attenzione dopo i nuovi sviluppi sul caso.

In studio i conduttori hanno accolto Giada Bocellari, l’avvocata di Alberto Stasi, che ha parlato della posizione del suo assistito e della vicenda giudiziaria che, a quasi vent’anni dalla morte di Chiara Poggi, continua a far discutere senza riuscire a sanare ancora troppi punti interrogativi.

“Mattino Cinque”, l’avvocata di Stasi parla del caso di Garlasco

Il 13 agosto 2007 Chiara Poggi è stata uccisa nella villetta di famiglia a Garlasco, in provincia di Pavia. Aveva 26 anni. A trovarla senza vita è stato Alberto Stasi, all’epoca suo fidanzato.

Dopo un lungo iter giudiziario, Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio, nonostante lui abbia sempre respinto l’accusa e la sua difesa abbia continuato a chiedere di rivedere il caso.

A distanza di quasi vent’anni, i dubbi sulla storia di Chiara non si sono ancora spenti e il nome di Andrea Sempio è entrato prepotentemente nella vicenda. Il suo nuovo coinvolgimento nelle indagini ha riportato Garlasco al centro dell’attenzione e, da mesi, l’opinione pubblica si è nuovamente divisa. Del caso si è tornati a parlare in tv, sui giornali e sui social, tra nuove ricostruzioni, interrogativi e posizioni molto diverse.

Ed è proprio da qui che è ripartito oggi Mattino Cinque. Nella puntata del 14 settembre, Federica Panicucci e Francesco Vecchi hanno dedicato ampio spazio al caso, con Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, ospite in studio.

L’avvocata ha fatto il punto anche sul lavoro della difesa di Alberto Stasi che sta preparando la richiesta di revisione della condanna. “Presenteremo la revisione nel più breve tempo possibile, compatibilmente con la chiusura delle indagini”, ha spiegato Bocellari.

L’avvocata ha poi voluto chiarire un punto: l’eventuale revisione riguarda la posizione di Stasi e non quella di Andrea Sempio. “Il focus della revisione è Alberto Stasi, non è Andrea Sempio. Lui non viene nominato. Ha diritto di essere processato e non viene portato in una sede dove non avrebbe neanche il contraddittorio”.

La difesa, dunque, sta lavorando su quelli che Bocellari ha definito “potenziali elementi a discarico di Alberto Stasi”. L’obiettivo è individuare prove “nuove e idonee a dimostrare l’innocenza del condannato, che creino un ragionevole dubbio”.

E il lavoro, a quanto raccontato dalla legale, è andato avanti anche durante i mesi estivi: “Abbiamo lavorato proficuamente durante l’estate. Posso confermare che abbiamo fatto molteplici approfondimenti”.

La dichiarazione di Alberto Stasi

Alberto Stasi, invece, continua a mantenere un profilo molto riservato rispetto a quello che sta succedendo nelle indagini. Ma proprio ai microfoni di Mattino Cinque ha affidato una breve dichiarazione, mentre i suoi difensori si preparano a depositare la richiesta di revisione.

“Non faccio dichiarazioni per rispetto dell’autorità giudiziaria. Spero sia arrivato il momento per avere giustizia per Chiara e per me”, ha detto Stasi.

Poche parole che arrivano dopo mesi in cui il suo nome è tornato al centro del dibattito sul caso di Garlasco. A spiegare come sta vivendo questo momento è stata poi la sua legale, Giada Bocellari: “Alberto non ama molto parlare, è stato anche motivo di antipatia in passato”.

Oggi, secondo l’avvocata, Stasi guarda soprattutto al futuro: “Il suo pensiero è che ora guarda al suo futuro. Oggi guarda con grande fiducia e anche grande paura, perché sono stati anni di sofferenza. Una speranza c’è, ma sappiamo che ci saranno dei processi, che sono l’unica cosa che conta”.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963