Che tempo che fa, pagelle del 1° marzo: il trionfo di Demi Moore (9), la coda di Sanremo (8)

Era attesa da giorni e non ha deluso le aspettative, Demi Moore e Pilaf sono state protagoniste della puntata di "Che tempo che fa" del 1° marzo

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Martina Dessì

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C’è chi il lunedì mattina commenta i risultati del campionato e chi, con la stessa passione, analizza i flussi di coscienza di Fabio Fazio e i look delle star internazionali che atterrano sul Nove. La puntata di Che Tempo Che Fa andata in onda il 1° marzo 2026 non è stata una domenica qualunque: stretta tra il fascino senza tempo di Hollywood e l’eco ancora fragorosa di un Festival di Sanremo appena concluso, la trasmissione ha messo in tavola una serie di ingredienti succulenti che solo il “metodo Fazio” riesce a garantire.

Tra una carezza di Demi Moore e le battute fulminanti di Luciana Littizzetto, ecco i voti ai protagonisti di una serata che ha segnato il picco della stagione.

Demi Moore, L’eterna ragazza di “Ghost” non sbaglia un colpo

Voto: 9

L’attesa era tutta per lei, e Demi Moore non ha deluso. Arrivata in studio con quell’aura da diva che sembra non aver subito gli urti del tempo, l’attrice ha dimostrato perché è ancora una delle regine indiscusse del cinema mondiale. Ma non è stata solo la celebrazione di una carriera quarantennale (da Ghost a Soldato Jane), ma il racconto di una donna che oggi, a 63 anni, vive una “seconda giovinezza” artistica grazie a titoli coraggiosi come The Substance.

Fazio l’ha accolta con la solita deferenza, ma lei ha saputo bucare lo schermo con una naturalezza disarmante, proprio come ci aspettavamo. Ha parlato della solidità che è propria delle donne, di bellezza che cambia e della capacità di rialzarsi dopo le tempeste. Elegante, intensa, mai banale. Una masterclass di carisma.

Stefano De Martino, Il “golden boy” della TV è sempre più padrone di casa

Voto: 8,5

Se Demi Moore è la storia, Stefano De Martino è il presente (e il futuro) della televisione italiana. Senza essere ospite in studio per raccontare i suoi successi e, magari, per smorzare qualche gossip di troppo, De Martino è stato nominato più e più volte da Fabio Fazio che evidentemente non poteva fare a meno di evidenziare la notizia del momento: il conduttore di Affari Tuoi è il conduttore e il direttore artistico di Sanremo 2027.

Il Post-Sanremo, Sayf e Fulminacci portano l’Ariston sul Nove

Voto: 8

Poteva mancare il Festival? Ovviamente no. La puntata ha vissuto di riflesso sulla scia della kermesse ligure, portando in studio i protagonisti del momento. Sayf, la vera rivelazione di Sanremo 2026 (secondo al televoto con una percentuale bulgara), ha portato la sua freschezza, confermando che il successo di Tu mi piaci tanto non è stato un caso.

Accanto a lui, Fulminacci, fresco vincitore del Premio della Critica “Mia Martini”. La sua Stupida sfortuna è già un manifesto per i palati fini della musica italiana. Vederli interagire in un contesto meno rigido rispetto a quello dell’Ariston ha permesso di apprezzarne meglio la sostanza artistica. Fazio, come sempre, si conferma il “porto sicuro” dove i reduci del Festival vanno a depositare le proprie emozioni post-gara.

Luciana Littizzetto, la “letterina” punge dove deve

Voto: 7.5

Lucianina nazionale è ormai una certezza matematica. In una puntata così densa di ospiti “alti”, il suo compito è quello di riportare tutti con i piedi per terra attraverso il sarcasmo. La sua analisi dei fatti della settimana e la consueta letterina hanno colpito i bersagli giusti, mescolando satira politica e costume. Forse un po’ prevedibile in alcuni passaggi, ma la sua capacità di ribaltare il tavolo rimane l’ingrediente necessario per evitare che il programma diventi troppo istituzionale.

Fabio Fazio, Il direttore d’orchestra della “comfort zone”

Voto: 8

C’è chi lo accusa di essere troppo accomodante, ma la verità è che nessuno in Italia sa fare interviste internazionali come lui. Far sentire Demi Moore a casa sua mentre milioni di italiani guardano da casa è un’arte. Fazio ha il merito di aver costruito un ecosistema (il Nove) dove la qualità non viene sacrificata sull’altare dello share a tutti i costi. La puntata di ieri è stata l’ennesima prova di equilibrio tra intrattenimento e approfondimento.

Il Tavolo, la solita, rassicurante confusione

Voto: 7

Il “Tavolo” finale resta il momento preferito di chi ama il caos calmo. Con le presenze fisse e gli ospiti a rotazione, si è chiacchierato di tutto e di niente. È la parte del programma dove ci si sente davvero in famiglia, anche se a volte il ritmo tende a sfilacciarsi un po’. Ma d’altronde, dopo una serata con Demi Moore e gli artisti di Sanremo, un po’ di decompressione è concessa a tutti.

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