È morto Re Harald V di Norvegia. Il sovrano aveva 89 anni ed era ricoverato all’Ospedale Nazionale di Oslo, dove era arrivato dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute. La situazione, già delicata, si era aggravata ulteriormente negli ultimi giorni, quando era comparsa anche un’infezione batterica nel sangue.
Harald era il monarca più anziano d’Europa e negli ultimi anni aveva dovuto fare i conti con diversi problemi di salute. Nonostante i numerosi ricoveri, aveva continuato a svolgere il suo ruolo e non aveva mai preso in considerazione l’idea di abdicare. Ora, dopo oltre 35 anni sul trono, la sua morte apre una nuova pagina per la monarchia norvegese.
Re Harald di Norvegia, le cause della morte
Re Harald soffriva di anemia emolitica. Il 17 agosto 2026 le sue condizioni avevano richiesto il ricovero all’Ospedale Universitario di Oslo: il trattamento al cortisone a cui era sottoposto aveva infatti provocato un accumulo di liquidi nell’organismo, secondo quanto spiegato dalla Casa Reale.
L’anemia emolitica è una condizione nella quale i globuli rossi vengono distrutti più velocemente di quanto il corpo riesca a produrne di nuovi. Nel caso di Harald non si trattava di un problema comparso improvvisamente: il sovrano ne era già affetto e veniva seguito dai medici.
Durante il ricovero, però, si è aggiunto un altro elemento. La Casa Reale aveva fatto sapere che le condizioni del re erano peggiorate e che Harald stava ricevendo antibiotici per un’infezione batterica nel sangue. Inizialmente aveva risposto positivamente al trattamento e la situazione sembrava stabile.
Poi il peggioramento. Il 27 agosto il Palazzo aveva comunicato che le condizioni del sovrano erano diventate “molto gravi”. La Regina Sonja e il Principe ereditario Haakon avevano cancellato gli impegni pubblici per poter rimanere accanto a lui.
Harald è morto il giorno successivo. Le prime ricostruzioni indicano nelle complicazioni legate all’anemia emolitica il problema alla base del drammatico peggioramento delle sue condizioni. L’infezione batterica nel sangue ha contribuito a rendere ancora più delicato un quadro di salute già compromesso.
Non è la prima volta che la salute del sovrano ha preoccupato la famiglia reale. Nel 2024 Harald era stato ricoverato in Malesia dopo aver contratto un’infezione. Nel febbraio 2026 aveva avuto bisogno di un altro ricovero durante un soggiorno a Tenerife, sempre a causa di un’infezione.
Gli ultimi giorni di Re Harald, la famiglia riunita in ospedale
Sono stati soprattutto i giorni dell’attesa e della preoccupazione per la famiglia reale norvegese. Dopo il ricovero di Harald, uno dopo l’altro i suoi familiari sono andati a trovarlo in ospedale.
Accanto al re c’era la Regina Sonja, sua moglie dal 1968, ma anche il figlio Haakon, che negli ultimi giorni aveva assunto le funzioni di reggente proprio a causa dell’assenza del padre. La famiglia aveva seguito da vicino l’evoluzione delle sue condizioni, fino al peggioramento comunicato dal Palazzo.
La morte di Harald arriva così al termine di un regno lungo oltre tre decenni. Era salito al trono nel 1991, dopo la morte del padre Olav V, e aveva continuato a ricoprire il ruolo di sovrano anche quando l’età e i problemi di salute avevano reso più difficile la sua presenza pubblica.
Harald era diventato negli ultimi anni il più anziano monarca regnante d’Europa e aveva costruito un rapporto molto diretto con il Paese e con i suoi cittadini. Fino all’ultimo la famiglia aveva sperato che le cure potessero permettergli di superare anche questa nuova difficoltà.