La Principessa Nina di Grecia sceglie la maternità surrogata per il suo primo figlio

Il Principe Philippos di Grecia e la moglie Nina Flohr sono diventati genitori per la prima volta. Il piccolo Kimon è nato tramite maternità surrogata

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Maria Francesca Moro

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La Regina Anna Maria di Grecia è diventata nonna per la decima volta. È nato il primo figlio del minore degli eredi dei Principi ellenici. Philippos e la consorte Nina Flohr hanno dato alla luce il piccolo Kimon Thomas Constantinou. Il bambino è nato negli Stati Uniti, dove i genitori hanno fatto ricorso alla maternità surrogata.

Il primo figlio del Principe Philippos e Nina Flohr

“Philippos di Grecia e sua moglie, Nina, annunciano con grande gioia la nascita del loro primo figlio, Kimon Thomas Constantinou, il 27 giugno 2026, negli Stati Uniti”: è l’annuncio ufficiale rilasciato dalla Care Reale di Grecia, soltanto più di un mese dopo la nascita dell’ultimo dell’erede della Corona. “Philippos e Nina si stanno godendo queste preziose prime settimane con Kimon e sono profondamente felici di iniziare, assieme al loro bambino, questo nuovo capitolo nella vita della famiglia”.

Kimon è una scelta originale, il secondo nome è invece un omaggio a Thomas Flohr, il padre della mamma; mente Constantinou è un tributo a Re Constantinou II, morto nel 2023. La nascita di Kimon arriva a meno di quattro mesi dal sesto anniversario di matrimonio di Nina e Philippos, sposatosi civilmente nel dicembre 2020.

La coppia, concluso il periodo di lockdown, ha poi celebrato delle seconde nozze in grande, con un rito religioso nella Cattedrale di Atene, nell’ottobre del 2021. Il Principe Philippos è il più giovane dei figli di Anna Maria di Grecia e di Constantinou III, l’ultimo Re di Grecia prima dell’abolizione della Monarchia negli anni ’70.

Il ricorso alla maternità surrogata

L’annuncio della Corona spiega anche che il piccolo Kimon “è nato tramite maternità surrogata” e, per questo, “Nina e Philippos esprimono la loro sincera gratitudine alla madre surrogata e alla sua famiglia, che ha contributo a rendere possibile la nascita di loro figlio”. La coppia ringrazia anche “tutto il personale medico e gli specialisti, la cui conoscenza sul campo, la premura e il supporto li ha accompagnati durante tutto questo viaggio”.

Potrebbe destare stupore la scelta di un Principe (seppur non più in carica) di ricorrere alla maternità surrogata, ma Phillipos di Grecia non è il primo. Già il Principe Gustav di Danimarca e la Principessa Carina ricorsero a una madre surrogata per mettere al mondo il loro primogenito, nel 2023. L’anno seguente, la coppia ebbe un secondo figlio con la stessa modalità. Furono i reali danesi i primi nobili d’Europa a far sì che fosse una terza donna a portare avanti la gestazione.

Entrambe le coppie hanno scelto di spostarsi negli Stati Uniti, dove la maternità surrogata è legalmente riconosciuta in qualsiasi circostanza. In Germania, dove risiedono Gustav e Carina, la procedura è vietata, mentre in Danimarca è consentita esclusivamente per ragioni altruistiche – ovvero se la madre surrogata sceglie di offrirsi gratuitamente come supporto a una coppia sterile.

Anche in Grecia la maternità surrogata è consentita in sola forma altruistica, senza che la madre surrogata riceva alcun compenso economico o guadagno. Per avviare il procedimento è necessario presentare un certificato medico e ottenere il consenso da parte del tribunale.

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