Charlene di Monaco ci riprova col tailleur, ma qualcosa non convince

La Principessa torna a indossare un completo formato da blazer e pantaloni, ma stavolta qualcosa non va (a cominciare dalla taglia)

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

Charlene di Monaco sfoggia un nuovo tailleur, rigorosamente con pantaloni, ma stavolta c’è qualcosa che non convince del tutto. A pochi giorni dall’impeccabile tailleur in pied-de-poule indossato al Monaco Summit on Philanthropy, la Principessa ha partecipato all’inaugurazione del nido Ida presso la residenza Héméra, sempre a Monaco, insieme al Principe Alberto. Ed è qui che ha incantato i presenti con un sorriso che da tempo non si vedeva così luminoso sul suo volto. Non abbastanza per evitare che gli appassionati notassero alcuni “difetti” del suo look.

Il fascino e l’energia del blu pervinca

A colpire immediatamente nel segno è stata la scelta del colore. Per l’appuntamento del 13 ottobre, Charlene di Monaco ha puntato su un tailleur pantalone firmato Max Mara in un elegante blu pervinca, a metà tra il pastello e l’indaco. Una tinta allegra e rassicurante, ideale per il clima accogliente di una struttura per l’infanzia.

“Aperta dal 2 settembre, la scuola dell’infanzia Ida ha 30 posti nido distribuiti su un’area di 700 metri quadrati, completata da un terrazzo di 140 metri quadrati. Il suo nome rende omaggio a una vecchia villa che una volta era situata sul sito – si legge a corredo del post condiviso su Instagram -. Questa inaugurazione testimonia l’attaccamento della coppia reale al benessere delle famiglie e allo sviluppo dei più giovani, in un ambiente propizio per la loro crescita e il loro risveglio. Questa inaugurazione fa parte del Consiglio comunale di Monaco e dell’impegno dello Stato per anticipare le esigenze delle famiglie e offrire loro soluzioni di accoglienza adatte”.

Abbandonati grigi e nero, la Principessa ha illuminato il viso con questa tonalità radiosa, completata da un top bianco latte e da un make up fresco e naturale. Quando vuole, Charlene riesce a uscire dai rigidi “canoni” del guardaroba reale, portando con orgoglio una ventata di freschezza nel power dressing di stagione.

La taglia oversize e le scarpe dividono il pubblico

Tutto perfetto, insomma, se non fosse che agli occhi di alcuni c’è qualcosa che non va in questo look. Nulla da ridire sul colore, che in molti hanno trovato appropriato a un evento del genere, piuttosto l’attenzione si è concentrata sulla taglia oversize del completo.

Il blazer monopetto, caratterizzato da spalle larghe e volumi rilassati, è parso troppo abbondante sul busto e l’eccesso di stoffa attorno al punto vita ha appiattito la silhouette naturale, non rendendo giustizia al suo portamento. Anche i pantaloni palazzo, ampi e fluidi, sono apparsi privi del perfetto taglio su misura visto in precedenza (sì, sempre il tailleur grigio di cui ci siamo innamorate).

Il trend oversize esige un equilibrio rigoroso e, se le proporzioni non sono calibrate al millimetro, il rischio è di creare un effetto che appesantisce il fisico, anziché esaltarlo.

Numerose critiche sono giunte a mezzo social anche da chi non ha ben digerito la scelta delle scarpe. Charlene di Monaco ha optato – giustamente – per un modello comodo e senza tacchi, le sue ballerine Trompette D’Orsay in pelle verniciata bianca firmate Roger Vivier.

Va da sé che indossare delle ballerine sia una scelta pratica, così da potersi muovere tra i piccoli ospiti della struttura senza intoppi, ma non sembrano le calzature adatte a questo specifico look. Scarpe così basse, abbinate a un pantalone largo e lungo, finiscono inevitabilmente per accorciare la linea visiva della gamba. Sarebbero bastati un tacco medio o una suola strutturata per fare la differenza.

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