Ci sono donne che, con il passare degli anni, diventano sempre più belle e affascinanti. Fra loro c’è senza dubbio Sandra Bullock che a 62 anni ci dà una lezione di stile, anticipando la tendenza cult dell’autunno 2026. L’attrice è la protagonista, insieme a Nicole Kidman, del sequel di Amori e Incantesimi, film iconico degli anni Novanta.
Alla premiere europea di Pratical Magic 2, Sandra Bullock è apparsa raggiante e stupenda, sfoggiando un abito con stampa animalier, caratterizzato da un bustino, un maxi drappeggio asimmetrico e un profondo spacco. Il motivo leopardato non è passato inosservato sul red carpet dove Sandra ha stregato tutti con la sua bellezza ed eleganza.
Era il 1998 quando Nicole Kidman e Sandra Bullock recitarono insieme in Amori e incantesimi, film di Griffin Dunne tratto dal celebre romanzo di Alice Hoffman, Giardino delle magie. La pellicola divenne in breve tempo un cult e dopo moltissimi anni l’attesissimo sequel è finalmente arrivato, basato nuovamente su un libro della Hoffman, intitolato The Book of Magic.
Sandra Bullock con l’abito animalier per Pratical Magic 2
Alla premiere di Pratical Magic 2 dunque Sandra Bullock strizza l’occhio alla grande tendenza della prossima stagione, già anticipata durante l’estate. L’animalier infatti dominerà il nostro guardaroba nei mesi che verranno, regalandoci look di grande carattere.
Se in passato veniva considerato semplicemente come un tocco di eccentricità in un outfit, riservato solamente alle più coraggiose, oggi il maculato è sinonimo di eleganza. E in autunno sarà protagonista assoluto con in primo piano la stampa leopardata e tigrata, ma anche lo zebrato, il ghepardato e la cow print.
Come indossare l’animalier? La prima regola è quella di rendere protagonista questa stampa, senza paura, mettendola al centro del look. Osare senza nascondere è la parola d’ordine. Dunque largo spazio ad abiti lunghi con spacco, da abbinare a stivaletti o slingback, a vestitini e chemisier (altro cult della stagione).
Immancabili le camicie, fluide e over, da abbinare a pantaloni a sigaretta e gonne a matita per l’ufficio. Ma i veri protagonisti in autunno saranno, proprio grazie alla stampa animalier, i capispalla. Largo spazio dunque a cardigan in stampa bambi, blazer maculati e cappotti lunghi cow print.
Con outfit dalle vibes anni Novanta, ricchi di carattere e capaci di raccontare una storia fatta di passioni e forza. L’animal print d’altronde ha una storia antichissima che si intreccia con quella del genere umano. Gli uomini primitivi usavano le pelli animali per coprirsi dal freddo, mentre gli aristocratici consideravano lo stile jungle un sinonimo di lusso.
Negli anni Trenta, la cantante e ballerina Joséphine Baker, indossò per la prima volta la stampa animalier in un casinò parigino, tempo dopo fu Christian Dior a dare il giusto valore al jungle, rendendolo chic, grazie anche a dive come Marilyn Monroe e Audrey Hepburn.
Negli anni Settanta, il maculato divenne un modo per le donne in cui affermare la propria femminilità, ribellandosi alle autorità. Negli anni Novanta la stampa tornò a dominare i guardaroba, diventando la preferita per vestiti lunghi e mini abiti. Sino ai giorni nostri e ad una nuova straordinaria rivisitazione che mette, ancora una volta, questa tendenza al centro.