Ogni anno immancabilmente arriva quel periodo in cui non vediamo l’ora di indossare un vestitino o una gonna, ma ci rendiamo conto che i collant coprenti sono troppo caldi per le temperature miti e che fa troppo freddo per non indossare le calze. Ed ecco che ci ricordiamo che l’alternativa sarebbe indossare i collant nude, quelli che abbiamo sempre visto alle nonne, sì proprio quelli che ci fanno preferire di rinunciare al vestitino piuttosto che indossarli. In realtà la colpa non è dei collant nude se li abbiamo percepiti come un accessorio da dimenticare perché fanno tutto tranne che valorizzare le gambe, ma del fatto che forse abbiamo sempre sbagliato a comprarli.
La scelta del collant in generale, e in particolare di quelli nude, non è semplice bisogna valutare una serie di aspetti come colore, spessore, finish: combinati tra di loro ci faranno avere i collant nude che non toglieremo più o almeno fino a quando non si strapperanno.
Prima di continuare: su Telegram abbiamo tre canali aggiornati ogni giorno con le migliori offerte selezionate dalla redazione. Per iscriverti gratuitamente basta cliccare su questi link:
Offerte Tecnologia -> Clicca qui
Offerte per la Casa -> Clicca qui
Offerte Moda e Bellezza -> Clicca qui
Indice
I collant nude vanno scelti nel colore giusto
Sembra un controsenso, ma anche i collant nude hanno un loro colore che in linea generale riflette le tipologie di carnagione. Le calze infatti devono regalarti l’effetto del “ci sono ma non si vedono” quindi la regola fondamentale è scegliere quelle che corrispondono esattamente al tuo incarnato, né un tono più chiaro né uno più scuro. Quelli simili alla pelle non vanno bene, tanto meno quelli di un’amica o di tua madre perché ognuno ha il suo tono e sottotono della pelle. Fortunatamente online esistono tantissime varianti, si va dai colori che danno sul beige, a quelli con sfumature ambrate o caramello.
Lo spessore dei collant può fare la differenza
Se sei amante di gonne e vestiti tutto l’anno saprai che i collant hanno diversi spessori, da quelli più leggeri a quelli più doppi. La stessa variante la ritroviamo anche nei collant nude, nessuno ti vieta di utilizzare quella che preferisci, ma devi essere consapevole che l’effetto cambia in base ai denari.
Dato che il risultato che vogliamo ottenere dai collant nude è quello invisibile meglio rinunciare ai modelli dai denari alti come ad esempio 50 o 100. Ti terranno al caldo, ma il tuo look ne risentirà notevolmente. Stesso discorso con i collant da 20, 30 o 40, anche in questo caso pur scegliendo il colore esatto, le calze tenderanno a notarsi e a restituirti un effetto granny, proprio quello che non vuoi.
La soluzione è usare collant velati che vanno dagli 8 a un massimo di 15 denari che ti restituiranno un effetto uniforme e un look molto elegante.
Calze color carne opache o lucide?
Se per quanto riguarda il colore e lo spessore delle calze ci sono delle regole a cui è impossibile sottrarsi, la scelta del finish è più libera. Online c’è una grande tipologia di collant nude, da quelli opachi a quelli lucidi, passando per quelli a rete o perfino laminati.
Ovviamente la scelta principale ricade sempre sulle calze nude opache perché si adattano alla texture della pelle e il risultato è molto più raffinato, soprattutto se devi indossarlo in un contesto formale. Se invece la situazione ti permette di avere uno stile più easy puoi sperimentare con quelle lucide, ma senza esagerare perché potresti ottenere un effetto poco naturale.