Nel 2026 le novità nel settore del wedding non si fermeranno a decorazioni ed abiti, ma arriveranno anche sulle tavole dei ricevimenti. Il cibo, infatti, si trasformerà nel pretesto ideale per raccontare la storia dei futuri sposi, senza mai dimenticare i gusti e le preferenze degli invitati.
Le tendenze gastronomiche, secondo gli esperti, si materializzeranno dagli antipasti al dessert, con un’attenzione particolare ai dettagli e all’originalità. Insomma, ce ne sarà davvero per tutti i gusti (nel senso letterale del termine).
Indice
Non solo fiori e decorazioni: secondo gli esperti, le tendenze matrimoniali del 2026 coinvolgeranno anche menù e ricevimento nuziale. Se state quindi cercando delle soluzioni originali per il banchetto del vostro “sì”, ecco qualche indicazione per il catering.
Menu che raccontano una storia
Nel 2026 lo storytelling arriva a tavola: anche il menù, così come gli altri particolari della cerimonia, sarà caratterizzato da dettagli in grado di raccontare la storia d’amore e la visione di una coppia.
Per esempio, gli sposi potrebbero aver avuto il primo appuntamento a Napoli, essersi fidanzati a Roma e poi aver fatto una vacanza in Francia. È possibile quindi creare un vero e proprio viaggio culinario ispirato a questi luoghi, che diventeranno il tema del menù nelle sue varie portate.
In alternativa, si potrà rendere omaggio alla location del matrimonio portando in tavola piatti e cibi locali, soprattutto se la cerimonia si svolgerà in un agriturismo o in un vigneto.
Crudi di mare
I banchi di crudi di mare sono scenografici e molto amati dagli ospiti, consapevoli della possibilità di gustare prodotti freschissimi. Nel 2026, quindi, vedremo moltissime postazioni dedicate a ostriche, vongole o gamberi appena pescati.
Se vi piace questa tendenza ma preferite una versione finger food, potete valutare l’opzione di rivolgervi ad un sushiman o ad uno chef poisonnier.
Attenzione alle esigenze alimentari degli invitati
Una delle tendenze più recenti nel catering per matrimoni è quella di tenere conto delle esigenze alimentari degli ospiti, cosa che purtroppo non è sempre stata scontata in passato. L’aumento di restrizioni alimentari e allergie negli ultimi anni ha spinto gli chef a diventare più creativi nelle loro proposte, così da regalare a tutti un’esperienza culinaria indimenticabile.
Per dimostrare ancora più attenzione verso gli invitati, si può valutare l’uso di QR code che permettano di consultare gli ingredienti di ogni piatto: questo escamotage consente anche di evitare testi troppo lunghi sui menù, ed è perfetto per una presentazione pulita ed elegante.
Street food autentico
Entrato in sordina nei menù delle cerimonie più alternative, lo street food è diventato una moda attuale destinata a restare. Questa proposta piace perché è versatile e facile da gustare: solitamente preparato da venditori ambulanti, il “cibo da passeggio” può essere sia salato che dolce, ed è pensato in porzioni di dimensioni ridotte.
Lo street food è particolarmente consigliato se amate la cucina internazionale: potete infatti puntare su spuntini a base di bao bun, dumpling o tacos classici, ma anche rileggere questi piatti in versione gourmet.
Postazioni gastronomiche interattive
Anche le food station si confermano tra le soluzioni più amate dagli sposi di tutto il mondo. Le postazioni gastronomiche interattive permettono infatti agli invitati di muoversi, socializzare e accedere rapidamente a una varietà di cibi differenti. Senza mai rinunciare all’intrattenimento.
Nei prossimi mesi è lecito attendersi food station anche ai bordi della pista da ballo: invece di aspettare lo spuntino notturno, gli invitati potranno fermarsi a una postazione di cibo ogni volta che sentiranno fame. È il modo perfetto per mantenere tutti carichi di energia e farli ballare tutta la notte.
Brunch post-matrimonio
Ribattezzati di recente “recovery brunch”, i pasti fissati il giorno dopo la cerimonia in compagnia delle persone più care sono uno dei trend maggiormente in ascesa. Le celebrazioni diurne sono infatti molto apprezzate, e i menu si adeguano di conseguenza.
Potete pensare a piatti da brunch raffinati, abbinamenti creativi tra dolce e salato e angoli caffè in stile barista. Ma c’è spazio anche per tavoli di assaggi (grazing tables), smoothie bowl e molte altre proposte ricercate e sfiziose.
Che vogliate mantenere un’atmosfera informale con un evento in giardino o raccogliere idee per un brunch conviviale e un po’ alcolico al ristorante, la scelta è tutta vostra.
Cene di matrimonio in stile “family-style”
Una domanda da fare assolutamente al vostro potenziale catering di matrimonio è la possibilità di un servizio family-style. Le cene con piatti individuali serviti al tavolo stanno infatti lasciando spazio a portate abbondanti e condivise, che trasmettono un senso di convivialità e generosità.
Immaginate quindi lunghe tavolate e vassoi con abbondanti porzioni di pasta, taglieri di salumi e formaggi e piatti centrali pensati per riunire le persone.
Lo stile family-style, tuttavia, non riguarda unicamente l’assaggio dei piatti: l’esperienza condivisa di passarsi il cibo tra amici e familiari più stretti non solo facilita la conversazione e il senso di unione, ma permette anche di soddisfare gusti ed esigenze alimentari diverse senza dover raccogliere le scelte in anticipo.
Torri gastronomiche
Le torri di champagne sono un grande classico dei fiori d’arancio, ma nei prossimi mesi i catering si sbizzarriranno anche con la creazione di vere e proprie torri di cibo. Dai bicchieri colmi di frutta fresca a installazioni interamente composte da ostriche, l’obiettivo di questa tendenza è sorprendere, deliziare e pensare fuori dagli schemi.
E per quanto riguarda i dolci? Il tiramisù si candida al ruolo di re incontrastato. Le coppie lo stanno già chiedendo in ogni versione possibile: grandi torte scenografiche, porzioni servite alla francese da piatti rustici e persino divertenti coppette monoporzione. Tutte posizionate l’una sopra l’altra.
Pratiche di catering sostenibili
Nel 2026 emergerà un’attenzione ancora più forte verso la sostenibilità, che si manifesterà nell’utilizzo di alimenti biologici e di allevamento responsabile, oltre che nella collaborazione con fornitori che adottino pratiche green.
Non solo frutta, verdura e carni, ma anche per il pesce la sostenibilità sta diventando una priorità: molte coppie, infatti, vogliono integrare i propri valori personali in ogni aspetto del matrimonio. Per questo motivo, varietà meno richieste, come rana pescatrice e pollachius, verranno utilizzate al posto di specie sovrasfruttate.