È sabato mattina, il giardino ha bisogno di essere tagliato, lo sai già da mercoledì. Non è che non ti piaccia stare fuori, è che per avere uno spazio curato dove fare una pausa relax bisogna tirare fuori il tagliaerba, andare avanti e indietro per un’ora sotto il sole, fare attenzione ai bordi e agli angoli che non si raggiungono mai bene e poi rimetterlo via dopo averlo pulito.
L’idea di un robot che lo fa al posto tuo c’è, proprio come già fai con l’aspirapolvere in casa, ma quelli tradizionali, fino a poco tempo fa, richiedevano di interrare un cavo lungo tutto il perimetro, caratteristica che bloccava già la maggior parte delle persone.
Ecovacs GOAT A3000 LiDAR Pro è un robot tagliaerba che si gestisce da app, con tagliabordi integrato e mappatura automatica. Copre fino a 3.000 m², evita ostacoli con AI e si ricarica da solo.
Ecovacs GOAT A3000 LiDAR Pro
Ecovacs GOAT è un robot tagliaerba che funziona in modo analogo al robot aspirapolvere che pulisce la tua casa: capisce da solo dove finisce il giardino, taglia in modo ordinato e torna alla base da solo quando ha finito.
Ne esistono due versioni principali: l'A1600 (appunto, per giardini fino a 1.600 m²) e l'A3000 che abbiamo provato (fino a 3.000 m²).
La sua novità più pratica è il tagliabordi integrato: si chiama TruEdge, ma in sostanza è un piccolo rifinitore incorporato che taglia l'erba anche vicino ai muretti e alle recinzioni, quella striscia stretta che di solito resta sempre alta e richiede un secondo passaggio a mano.
Si imposta tutto dal telefono, riconosce gli ostacoli (bambini, animali, biciclette abbandonate sul prato) e funziona anche da solo quando sei in ufficio o in vacanza.
- Installazione in pochi minuti
- Tagliabordi integrato
- Mappatura automatica o remota dall'app
- Evita con precisione gli ostacoli
- Gestione completa da smartphone anche da lontano
- Resistente all'acqua IPX6
- Non è economico
- La base di ricarica richiede spazio
- Necessita di un po’ di apprendimento
- Garage protettivo non incluso
Design e cosa trovi nella scatola
Nella confezione trovi il robot, la stazione di ricarica (la sua "casetta" dove torna da solo), i picchetti per fissarla al terreno, un kit di lame di ricambio e il manuale. Il robot è bianco e nero, ha un profilo basso e linee pulite.
È grande più o meno come una valigia da cabina, compatto e proporzionato alla potenza di taglio che ha. Prima di posizionare la base di ricarica occorre un po' di attenzione per trovare il posto giusto: ha bisogno di un po' di spazio libero intorno per permettergli di manovrare bene quando rientra, quindi scegli un angolo accessibile, non stretto tra muri o siepi.
Una caratteristica particolarmente apprezzabile è la possibilità di lavarlo con la canna dell'acqua. Niente smontaggio, niente precauzioni particolari: sciacqui via l'erba e lo rimetti in funzione.
Se vuoi tenerlo riparato anche quando non lo usi (consigliabile, anche per coprirlo un po' da eventuali sguardi indiscreti), c'è un garage opzionale a 129,99 euro circa.
Come si installa: più semplice di quanto sembri
Questa è probabilmente la parte che spaventa di più davanti a un dispositivo di questo genere, invece è stato il punto più sorprendente.
Innanzitutto, non c'è nessun cavo da interrare: con i robot tradizionali bisognava stendere un filo lungo tutto il perimetro del giardino, spesso con l'aiuto di un tecnico.
Qui si posiziona la base, si apre l'app e si preme avvia. Avrai probabilmente solo bisogno di un po' di supporto per sollevarlo e posizionarlo nel posto giusto, perché non è proprio considerabile un peso piuma.
La mappatura — cioè il momento in cui il robot "impara" come è fatto il tuo giardino — può avvenire in due modi. Quella automatica è la più semplice: premi avvia nell'app e il robot esplora il giardino da solo, creando una mappa piuttosto precisa senza che tu debba fare nulla.
Se invece preferisci più controllo, puoi scegliere la modalità manuale: guidi il robot dal telefono come se fosse un radiocomando, tracciando tu i confini delle zone in modo preciso.
Una volta mappato il terreno, puoi indicargli dove non deve andare (le aiuole, l'orto o altre zone particolari), programmare i giorni e gli orari di taglio e scegliere quanto vuoi tenere alta l'erba (da 3 a 9 cm) semplicemente con un cursore nell'app.
Se in futuro dovessi aggiungere qualcosa di fisso in giardino, come un vaso o una nuova aiuola, puoi aggiornare la mappa in pochi minuti senza rifare tutto.
Come taglia davvero
Per capire a fondo questo robot, dobbiamo partire dal principio: con un tagliaerba normale tendenzialmente aspettiamo che l'erba cresca per poi tagliarla tutta, mentre il robot taglia un po' più spesso, tenendo il prato sempre alla stessa altezza (è lo stesso concetto dei robot aspirapolvere che prolungano i tempi tra una pulizia e l'altra).
Il risultato visivo sul prato è quello che viene chiamato "effetto moquette": uniforme, compatto, sempre curato. I frammenti d'erba vengono lasciati sul terreno dove si decompongono naturalmente e concimano il prato (meno lavoro per te e meno fertilizzante necessario).
Il tagliabordi TruEdge è la funzione che cambia davvero le cose nella pratica: chiunque abbia mai usato un robot tagliaerba conosce bene quella striscia di erba alta che rimane sempre vicino ai muretti e che richiede di prendere il bordatore a mano.
Qui non esiste: un piccolo trimmer integrato taglia automaticamente anche lì, fino a quasi zero millimetri dal bordo. Ma attenzione, per ottenere il risultato migliore occorre stabilire con precisione i bordi, in modo che il robot possa seguirli correttamente.
Ecovacs GOAT A3000 LiDAR Pro si orienta usando una tecnologia chiamata LiDAR, la stessa che usano le auto a guida autonoma: manda raggi laser invisibili che mappano lo spazio intorno con grande precisione. Funziona benissimo anche all'ombra e di notte, a differenza del GPS che sotto gli alberi fitti o vicino ai muri tende a perdersi.
Per questo, puoi tranquillamente programmarlo per lavorare nelle ore notturne: il rumore è paragonabile a quello di un condizionatore in funzione, non disturba troppo e si sente difficilmente a finestre chiuse.
Quando incontra un ostacolo, come una bicicletta dimenticata sul prato, il cane che dorme all'ombra o un riccio, si ferma a pochi centimetri e lo aggira, senza colpirlo. Riconosce oltre 200 tipi di oggetti diversi, inclusi gli animali più piccoli.
Come funziona l'app
L'app Ecovacs è in italiano, disponibile per iPhone e Android, e una volta configurata non richiede grandi interventi quotidiani.
La prima volta ci vuole un po' di pazienza per impostare la mappa e i programmi, ma poi il robot fa tutto da solo, avvisandoci anche quando dobbiamo pulire o cambiare qualche componente.
Nella pratica di tutti i giorni funziona così: se lo programmi, parte all'orario che hai impostato, taglia e quando la batteria sta per scaricarsi torna da solo alla base, si ricarica in circa 50 minuti e riprende da dove aveva lasciato. Quando ha finito l'area, rientra e aspetta il giorno successivo.
Puoi anche avviarlo al volo dal telefono se vuoi un taglio extra ("taglia la zona vicino alla terrazza adesso") senza aspettare l'orario programmato.
Le notifiche ti avvisano se qualcosa non va: batteria scarica, robot bloccato o se viene sollevato da terra (ecco la protezione antifurto integrata).
L'unica cosa che richiede un po' di pazienza è che, se il tuo giardino è molto complesso, magari con tante aiuole separate, varchi stretti tra zone diverse, la mappatura iniziale può richiedere qualche aggiustamento nelle prime sessioni per funzionare al meglio.
Non è un problema difficile da risolvere, ma mettilo in conto come parte del setup dei primi giorni.
Ecovacs GOAT A3000 LiDAR Pro
Conclusioni
L'A3000 di Ecovacs costa circa 2.999 euro e copre fino a 3.000 m², mentre l'A1600 costa 1.499 euro e copre fino a 1.600 m².
Sicuramente non sono cifre piccole, ma se hai la fortuna di avere un giardino grande, conoscerai i costi per un giardiniere o l'impegno in termini di fatica e tempo per curarlo al meglio. Si tratta di un investimento che rientra dopo non troppo tempo.
Ha senso considerare un robot di fascia alta se il giardino supera i 500 m², se ogni settimana ci passi un'ora o più, se hai animali o bambini che lo frequentano, o se ci sono pendenze o zone d'ombra dove altri robot farebbero fatica.
Non ha senso acquistarlo, invece, per un giardino piccolo e piatto: lì il costo non si giustifica e puoi considerare la serie GOAT O, che parte da 600 euro circa con la stessa tecnologia base.
Ma se il tuo obiettivo è non pensarci più, programmando una volta e trovando il prato curato quando esci, Ecovacs GOAT è tra le soluzioni più complete oggi disponibili per farlo.