Chi è Gabriella Pozzuolo, la moglie di Franco Menichelli

Oro olimpico nella ginnastica a Tokyo '64, Franco Menichelli si è spento a Roma il 28 gennaio 2026. Chi è sua moglie Gabriella Pozzuolo

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Martina Dessì

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L’Angelo Azzurro ora volteggia in un’altra dimensione. Franco Menichelli, campione plurimedagliato di ginnastica, si è spento a Roma a 85 dopo una vita dedicata allo sport. Atleta per antonomasia dell’era pre-Jury Chechi, si era distinto per il suo talento sportivo e per il viso pulito che faceva sperare in un futuro migliore, quello trainato dal boom economico. La sua esistenza, oltre che sulla pedana, si è sviluppata parallelamente con l’amore per Gabriella Pozzuolo, sua moglie, con la quale ha condiviso la famiglia e i successi sportivi. Scopriamo chi è lei.

Gabriella Pozzuolo, la moglie di Franco Menichelli

Nata a Genova nel 1946, Gabriella Pozzuolo si avvicina alla ginnastica artistica in modo quasi casuale, su consiglio medico, quando ha appena nove anni: l’attività fisica doveva aiutarla a contrastare un problema di asma. Da quella che poteva sembrare una semplice terapia nasce invece una vera vocazione sportiva, che l’accompagna da tutta la vita. In pochi anni il talento emerge con chiarezza, tanto che circa cinque anni dopo l’inizio degli allenamenti arriva la convocazione in nazionale, un traguardo tutt’altro che scontato per una giovane atleta dell’epoca.

Il momento più alto della sua carriera sportiva in Italia arriva nel 1964, quando conquista il titolo di campionessa italiana nel concorso generale individuale ai campionati assoluti, difendendo i colori della storica S.G. Andrea Doria di Genova. Una vittoria dal forte valore simbolico, perché interrompe la serie di successi di Adriana Biagiotti, dominatrice dell’anno precedente e destinata a tornare sul gradino più alto del podio negli anni successivi.

L’esperienza internazionale completa il suo profilo agonistico: nel 1965 prende parte ai Campionati Europei di Sofia, mentre nel 1966 gareggia ai Mondiali di Dortmund. Due anni dopo, a soli 21 anni, partecipa ai Giochi Olimpici di Città del Messico 1968, competendo in cinque specialità individuali. Pur senza accedere alle finali, la sua presenza olimpica rappresenta un risultato di grande prestigio per una ginnasta italiana in un periodo storico complesso per il movimento femminile.

Il matrimonio con Franco Menichelli

È proprio il 1968 l’anno che segna anche una svolta personale: Gabriella sposa Franco Menichelli, collega ginnasta conosciuto nel 1962, già allora simbolo di un’Italia sportiva in piena rinascita. Lui, cinque volte medagliato olimpico e campione entrato nella storia a Roma e Tokyo; lei, atleta di valore e futura custode di una tradizione sportiva vissuta con grande discrezione. Insieme hanno avuto due figlie, Cristiana e Francesca, cui sono giunte le parole di cordoglio dalla Federginnastica nella persona del suo Presidente Andrea Facci. Attraverso il matrimonio diventa anche cognata di Giampaolo Menichelli, calciatore di Serie A e della Nazionale.

Dopo il ritiro dalle competizioni, Gabriella non abbandona la ginnastica: diventa insegnante e, insieme al marito, gestisce una palestra a Roma, trasformando l’esperienza agonistica in una vera missione di vita.

“Riguardo spesso il suo esercizio dell’oro a Tokyo, e anche quello degli anelli che valse l’argento e spesso è sottovalutato. E c’è ancora da imparare. Ha fatto la storia della ginnastica italiana, e non solo. È un momento difficile per tutto il mondo della ginnastica e per chi come me l’ha sempre visto come un modello, un mito. Io sono contento che abbia vissuto, credo, esattamente come volesse lui”, ha ricordato Jury Chechi.

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