Creare un condizionatore in casa low cost e fai da te con due cose semplicissime che tutte abbiamo in cucina

Ghiaccio e sale grosso davanti al ventilatore: ecco come funziona il condizionatore fai da te e perché il sale rende l'aria più fresca

Pubblicato:

Serena De Filippi

Lifestyle Editor

Lifestyle e Content Editor che scrive da tutta la vita: storie, racconti, libri, articoli, con una passione per i trend del momento.

Stagione a lungo attesa per quella sensazione di libertà impagabile e per la felicità di poter andare in ferie, l’estate ormai ci sta mettendo alla prova con le alte temperature, tra ondate di caldo che durano giorni e l’umidità che complica tutto. E quando il ventilatore sembra spostare solo aria calda, chi non ha il condizionatore si chiede: c’è davvero un modo per avere un po’ di refrigerio nella propria casa? Gira da tempo un rimedio della nonna aggiornato ai giorni nostri: una bacinella di ghiaccio con del sale grosso da posizionare davanti al ventilatore. Funziona davvero? In parte sì, a patto di sapere cosa aspettarsi e come metterlo in pratica in sicurezza.

Il condizionatore fai da te con due ingredienti che abbiamo in cucina

Come tutti i trucchi e i rimedi che spopolano online, abbiamo bisogno di pochi ingredienti ed economici: una bacinella capiente, del ghiaccio (cubetti o blocchi, per esempio) e una manciata di sale grosso, quello da cucina, che però a volte sfruttiamo anche in altri modi. Il tutto viene poi collocato davanti a un ventilatore acceso; l’aria in movimento passa sopra la superficie ghiacciata, si raffredda per un istante, e arriva a noi un po’ più fresca di prima.

Parliamo di una soluzione d’emergenza, per rinfrescare una zona circoscritta della stanza, quella immediatamente vicina alla bacinella. Ci dona però un pizzico di sollievo nelle ore più calde, magari quando stiamo lavorando alla scrivania e i tasti del computer ci sembrano quasi bollenti al tocco o stiamo cercando di riposare. Dobbiamo però sapere che lascia invariata la temperatura complessiva dell’ambiente. Possiamo definirlo un “pronto soccorso contro l’afa”? Sì, a patto di usarlo con la giusta consapevolezza.

Come prepararlo senza bagnare il pavimento

Come possiamo metterlo in pratica? Si riempie la bacinella per circa due terzi con il ghiaccio, sopra si aggiunge una manciata di sale grosso, senza esagerare. Poi si sistema il recipiente davanti al ventilatore.

Per tenere il pavimento all’asciutto e godersi il fresco in tranquillità, però, serve qualche accortezza sul posizionamento del “condizionatore fai da te”. La bacinella va appoggiata su un vassoio o un asciugamano spesso. Meglio sollevarla leggermente, portandola all’altezza del flusso d’aria, così che il ventilatore soffi proprio sopra il ghiaccio, così da darci un po’ di tregua dal caldo. Altra cosa importante da ricordare: il ventilatore va tenuto a distanza di sicurezza dall’acqua.

Perché il sale rende il ghiaccio ancora più freddo

Sulla superficie del ghiaccio è presente un velo sottilissimo di acqua liquida; quando versiamo sopra il sale grosso, questo si scioglie in quel velo e abbassa il punto di congelamento della miscela. Una parte del ghiaccio comincia quindi a fondere e, per farlo, attinge calore all’ambiente intorno. La miscela di ghiaccio e sale può così raggiungere temperature ben sotto lo zero, molto più giù dei classici 0 gradi del ghiaccio puro.

Tutto quel freddo in più ha un prezzo: il ghiaccio, con il tempo, si consuma. Con il sale otteniamo una bacinella abbastanza gelida, ma se vogliamo tenerla in funzione per ore dovremo mettere in preventivo qualche ricarica di cubetti.

Quanto riesce davvero a rinfrescare una stanza

Dobbiamo fare una distinzione tra due cose che tendiamo a confondere: la temperatura reale della stanza e la sensazione che proviamo sulla pelle. Il ventilatore sposta l’aria e aiuta il corpo a disperdere il calore attraverso il sudore che evapora, regalandoci una piacevole impressione di fresco. Aggiungendo il ghiaccio davanti, il sollievo si fa più netto, soprattutto nelle vicinanze della bacinella.

Naturalmente tutto ciò non prevede che le temperature in una casa si abbassino drasticamente di qualche grado. L’effetto reale dipende da parecchi fattori: quanto è grande la bacinella, quanto ghiaccio ci mettiamo, la potenza del ventilatore, la distanza da cui ci sediamo, la temperatura di partenza dell’ambiente e il livello di umidità nell’aria.

A tal proposito ci conviene non sottovalutare l’umidità; nelle giornate afose e cariche d’acqua, quando l’aria è già satura, il beneficio risulta più tiepido rispetto a quello che si avverte in una stanza calda ma secca.

Gli errori da evitare con acqua, sale e ventilatore

Qualsiasi rimedio casalingo va sempre usato con cautela; come abbiamo visto, è un trucchetto facilissimo, ma ci sono dei punti a cui prestare attenzione, come alla stabilità: la bacinella non deve trovarsi in posizioni precarie, dove potrebbe rovesciarsi, e soprattutto non deve mai essere posizionata sopra il ventilatore. Sappiamo che acqua ed elettricità non vanno d’accordo, quindi teniamo condensa, schizzi e mani bagnate ben distanti dalla presa e dal cavo di alimentazione. In particolare ci raccomandiamo di proteggere il motore del ventilatore da ogni spruzzo.

Per quanto riguarda la dose del sale, una manciata è sufficiente, anche perché andare oltre non vuol dire automaticamente potenziarne l’effetto: sprechiamo prodotto e ci ritroviamo con più acqua salata da buttare. Teniamo d’occhio anche i mobili e le superfici più delicate, visto che l’acqua salata lascia aloni e, col passare del tempo, può intaccare le parti in metallo.

Stiamo parlando pur sempre di un sollievo momentaneo: ricordiamoci anche che è importante prevenire il caldo in casa, abbassando le tapparelle durante le ore di sole pieno, così da tenere fuori gran parte del calore, e la sera, quando l’aria rinfresca, si spalancano le finestre per far circolare la corrente (anche se a volte ci sono serate estive in cui non si muove foglia). Un altro piccolo trucchetto? Quando la temperatura esterna scende al di sotto di quella interna, possiamo sistemare il ventilatore vicino a una finestra e rivolgerlo verso l’esterno, per espellere l’aria calda.

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