Primer luminosi, sieri da sovrapporre e routine da dieci step: la glass skin può essere decisamente stancante…e frustrante. Sarà forse per questo che le ultime tendenze in fatto di bellezza ci riportano alla matte skin. Un’estetica che punta a regalare una pelle favolosa, ma con meno sforzi e con qualche cambiamento rispetto al passato.
Pori cancellati, pelle che sembra fatta di vetro e super idratazione, la glass skin per anni ha dominato l’estetica beauty (e i feed), ma ora qualcosa sta cambiando. La matte skin infatti è apparsa prima sulle passerelle, poi su Tik Tok e Instagram, diventando il nuovo trend a cui ambire.
Partiamo da un presupposto: parlare di matte skin non significa in alcun modo tornare ai fondotinta pesanti e super coprenti degli anni Novanta, né all’ossessione per la pelle “appiattita” di inizio anni Duemila. Con il tempo infatti questo concetto si è evoluto, adattandosi ai cambiamenti del mondo beauty.
La nuova matte skin punta a valorizzare la texture naturale della pelle, senza filtri, grazie ad un effetto matte che non è affatto spento. L’obiettivo è ottenere un incarnato che sia uniforme, con un finish matte che non sacrifichi l’idratazione e garantisca il massimo comfort cutaneo. L’obiettivo dunque è quello di opacizzare la pelle offrendo un finish matt che non sacrifichi la cura della pelle.
Largo spazio dunque ad attivi funzionali e creme idratanti che donano idratazione e comfort cutaneo. Tutto per raggiungere un effetto che sia opaco, ma anche ben bilanciato. Il trend è perfetto per chi ha una palle grassa o mista ed è stanco di combattere con polveri correttive, ma anche per chi non ne può più della perfezione estrema della glass skin e desidera un finish che sia elegante e contemporaneo.
Cos’è la matte skin e i prodotti da non perdere
Pronta a provare la nuova matte skin? Se vuoi testare il trend, curando la salute della pelle senza rinunciare all’effetto matte, la prima cosa che devi fare è costruire una routine che ti aiuti a tenere sotto controllo la lucentezza e il sebo, rispettando però la barriera cutanea.
Partiamo dalle basi, ossia da detergenti e tonici seboregolanti. Punta su prodotti a base di acido salicilico o zinco, senza dimenticare la niacinamide, un ingrediente essenziale per purificare la pelle e fornire idratazione (un punto in comune con la glass skin). Non solo, aiuta anche ad affinare i pori, regolare la produzione di sebo e uniformare il colorito. Non dimenticare poi il tonico, scegliendo una formulazione esfoliante per mantenere uniforme la texture della pelle.
Largo spazio ai sieri, meglio se a base di niacinamide e opacizzanti, e alle creme idratanti. Sceglile in gel o gel-crema: sono fresche e donano idratazione senza appesantire la pelle. Gli ingredienti da tenere d’occhio in questo caso sono acido ialuronico, glicerolo e aloe vera.
Se desideri una matte skin un altro prodotto che non deve mancare è il primer. Ovviamente opacizzante, da usare prima del fondotinta o della BB cream effetto matte. Quest’ultimi prodotti oggi sono avanzatissimi e perfetti per ottenere questo risultato. Aiutandoti a evitare l’odiosissimo “effetto mascherone”.
Infine le polveri libere finissime sono il tocco finale da non perdere: trasparenti o con una leggerissima sfumatura. Usale insieme a prodotti utili per il ritocco: stick opacizzanti, polveri da borsetta e fogli assorbenti.