Droni per consegnare i farmaci urgenti, l’ospedale Niguarda taglia i tempi per salvare vite

Il Niguarda è il primo il primo ospedale pubblico a sperimentare droni per la consegna di provette e farmaci urgenti

3 min di lettura

Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

In un momento storico in cui si parla sempre più spesso di tagli alla sanità pubblica e lunghissimi tempi di attesi per le cure, dall’Ospedale Niguarda arriva una storia piena di gioia e speranza per il futuro. La struttura milanese ha infatti avviato una sperimentazione con i droni per il trasporto di materiale leggero: con un volo di pochi minuti, campioni biologici o provette urgenti potranno essere consegnate in un padiglione lontano, o addirittura in un altro presidio sanitario.

Il nuovo progetto del Niguarda: droni per salvare le vite

La tecnologia al servizio della sanità pubblica per salvare vite: queste le premesse da cui muove la nuova iniziativa dell’Ospedale Niguarda. La struttura sanitaria milanese ha infatti avviato una sperimentazione in collaborazione con i partner tecnologici Impianti Spa e STRADAai per l’utilizzo di droni per il trasporto di materiali leggeri.

Il progetto, nato dall’esperienza dell’Ospedale Olimpico per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, si è trasformato in una legacy, “ovvero una vera e propria eredità virtuosa che permetterà di rivoluzionare il trasporto di materiale sanitario leggero nel prossimo futuro”, ha raccontato Alberto Zoli, commissario straordinario dell’Ospedale Niguarda di Milano e medical care manager della Lombardia per i Giochi.

Non è la prima volta che le innovazioni scientifiche permettono di azzerare le distanze in processi dell’assistenza sanitaria, ma finora sembrava impossibile ridurre il tempo impiegato per il trasporto di materiale leggero: provette per le analisi, campioni di tessuto biologico da studiare, farmaci urgenti o materiali sanitari critici.

“In una città molto trafficata, oppure in zone impervie come possono essere quelle di montagna – ha aggiunto Zoli – il fattore tempo può compromettere la rapidità di una diagnosi o il reperimento di un farmaco salvavita. La soluzione è stata organizzare il trasporto leggero con dei droni, sviluppandolo per aumentarne la rapidità ma anche per ridurre i rischi del trasporto su strada, rafforzando allo stesso tempo la continuità dei servizi assistenziali”.

Come funzionano i droni in ospedale: un caso-esempio

Un reparto ospedaliero ha bisogno di consegnare con urgenza un campione biologico. Per questo chiama il Command Center di Niguarda, una centrale operativa interna che coordina in tempo reale le emergenze, i flussi di pazienti e i percorsi all’interno dell’ospedale.

Il Command Center attiva subito il trasporto con il drone: il personale sanitario prepara il campione e lo affida agli addetti incaricati di sistemarlo sul velivolo. Il drone, a guida remota, viene attivato e controllato da piloti professionisti, che seguono ogni passaggio dallo stesso Command Center attraverso la modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight, ovvero “oltre la linea di vista”).

Una volta arrivato a destinazione, il campione biologico può essere subito prelevato e utilizzato nel reparto a cui era destinato. Per l’intero percorso, dalla chiamata alla consegna, sono necessari solo pochi minuti.

I prossimi obiettivi: la sperimentazione nei luoghi impervi

La sperimentazione andrà avanti nei prossimi mesi, grazie alla preziosa collaborazione di ENAC, in modo da migliorare sempre più tutte le componenti del percorso. L’obiettivo principale per il futuro è ampliare la sfera di azione del drone per rendere il trasporto leggero una realtà anche nei territori di montagna: “Contiamo di avere i primi risultati concreti già a metà del 2027”, conclude Alberto Zoli. E noi facciamo tutti il tifo per loro.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963