Rolling Stones, lo storico gruppo torna con un nuovo album e un omaggio a Amy Winehouse

I Rolling Stones annunciano il nuovo album Foreign Tongues: tra le sorprese spicca una toccante cover di Amy Winehouse voluta da Keith Richards

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

Sono passati più di sessant’anni da quando i Rolling Stones hanno rivoluzionato la storia della musica, eppure la loro voglia di sorprendere il pubblico sembra essere rimasta intatta. Mentre molte band leggendarie hanno scelto di salutare definitivamente il palco o di vivere di grandi successi del passato, Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood continuano a guardare avanti. La dimostrazione arriva con l’annuncio del loro nuovo album, un progetto che conferma come la più iconica rock band del mondo non abbia alcuna intenzione di rallentare.

Rolling Stones, il nuovo album in uscita il 10 luglio

I Rolling Stones sono ufficialmente tornati e hanno scelto di farlo in grande stile con un album nuovo di zecca: il disco, intitolato Foreign Tongues, esce il 10 luglio e rappresenta il venticinquesimo album in studio della loro incredibile carriera. Una notizia che ha immediatamente fatto il giro del mondo e che ha acceso l’entusiasmo dei fan, ancora reduci dal successo di Hackney Diamonds, pubblicato nel 2023 e accolto con entusiasmo sia dal pubblico sia dalla critica. In molti avevano pensato che quel lavoro potesse essere il loro ultimo grande capitolo discografico, ma gli Stones hanno dimostrato ancora una volta di essere imprevedibili.

Dietro questo nuovo progetto, infatti, non c’è alcuna operazione nostalgia, ma una sorprendente esplosione di creatività. È stato lo stesso gruppo a raccontare di aver iniziato a scrivere nuove canzoni quasi senza rendersene conto. Un brano dopo l’altro, il materiale è aumentato rapidamente fino a rendere inevitabile la decisione di tornare in studio. Il risultato è un album composto da quattordici tracce registrate in poche settimane, frutto di un momento particolarmente ispirato che la band ha voluto condividere con il proprio pubblico anziché lasciare chiuso in un cassetto.

A rendere ancora più interessante il progetto è il ritorno del produttore Andrew Watt, già artefice del successo del precedente disco; il suo lavoro ha permesso ai Rolling Stones di mantenere intatta la loro identità, riuscendo però a renderla contemporanea e fresca, senza perdere quell’energia ribelle che li accompagna fin dagli esordi. Un equilibrio non semplice da raggiungere, soprattutto per una band che continua a confrontarsi con nuove generazioni di ascoltatori pur restando fedele alle proprie radici.

Nel nuovo disco collaborazioni prestigiose e un omaggio a Amy Winehouse

Come da tradizione, anche questa volta non mancano le collaborazioni di prestigio: nel nuovo album dei Rolling Stones trovano spazio artisti del calibro di Paul McCartney, Robert Smith dei Cure, Steve Winwood e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, nomi che raccontano quanto l’influenza dei Rolling Stones continui a essere trasversale e capace di unire epoche e stili musicali differenti. La presenza di musicisti così importanti non fa che aumentare l’attesa per un lavoro che si preannuncia ricco di sorprese.

Tra gli aspetti più emozionanti del disco c’è anche un omaggio molto speciale a Charlie Watts, il leggendario batterista scomparso nel 2021, che sarà presente in una delle registrazioni incluse nell’album.

Ma soprattutto tra le tracce che promettono di incuriosire maggiormente c’è anche una reinterpretazione di You Know I’m No Good, uno dei brani più celebri di Amy Winehouse, una scelta che va oltre il semplice omaggio musicale e che assume un significato particolarmente personale per Keith Richards. Il chitarrista ha raccontato di aver sempre avuto la sensazione che, prima o poi, le loro strade artistiche si sarebbero incrociate.

Quel momento non è mai arrivato, ma registrare una cover della cantante britannica è sembrato il modo più autentico per rendere omaggio al suo straordinario talento. Richards ha inoltre spiegato che era passato molto tempo dall’ultima volta che la band aveva inciso una cover e che la canzone di Amy è apparsa fin da subito come la scelta più naturale e significativa.

L’annuncio del disco è stato preceduto da una curiosa campagna promozionale che ha incuriosito fan e addetti ai lavori. In diverse città sono comparsi manifesti dedicati a una misteriosa band chiamata The Cockroaches, nome che i Rolling Stones avevano già utilizzato in passato come pseudonimo per alcune esibizioni segrete. Solo in un secondo momento è arrivata la rivelazione: dietro quel mistero si nascondeva proprio il lancio del nuovo album.

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