La voce che ha accompagnato l’Italia intera durante la spettacolare apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha un nome, oggi sulla bocca di tutti: Paolo Petrecca. Tra gaffe diventate virali sui social e una carriera nella televisione pubblica, il direttore di Rai Sport è diventato il protagonista inatteso del racconto olimpico.
La carriera di Paolo Petrecca
Classe 1964 e nato a Roma, Paolo Petrecca è un volto noto del giornalismo sportivo e politico. Laureato in Lettere, il suo percorso professionale inizia negli anni ’90 nelle TV locali romane, occupandosi di sport, cronaca e politica, per poi passare alla redazione romana di RTL 102.5 e sulla piattaforma Stream TV, dove ha curato le telecronache di Champions League ma anche servizi, interviste ai protagonisti della Serie A e un programma da lui ideato, Il cinema nel pallone.
Petrecca approda in Rai a partire dal 2001, iniziando come redattore per il TG2. Ed è a questo punto che inizia la scalata ai vertici: si trasferice a Rai News 24, diventando capo servizio nella redazione Coordinamento delle edizioni, poi entra nella redazione Politico-istituzionale e, infine, viene nominato in ordine caporedattore e vicedirettore. Ma non è finita qui: il 18 novembre 2021 il CdA della Rai approva la sua nomina come direttore di Rai News 24, Televideo e Rainews.it.
Le gaffe alla cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026
Alla vigilia delle Olimpiadi Invernali, e dopo un distacco tutt’altro che idilliaco con la redazione di Rai News 24, Paolo Petrecca è stato nominato direttore di Rai Sport. Un incarico certamente non da poco a cui si è aggiunto, in corsa, anche quello di commentatore della cerimonia di apertura.
Non c’era il suo nome in programma, almeno in origine. Il commento era stato affidato ad Auro Bulbarelli, giornalista e telecronista sportivo e anch’egli direttore di Rai Sport (fino al 2021). La “fuga di notizie” sulla sorpresa del presidente Sergio Mattarella avrebbe portato, quindi, a un cambio della guardia improvviso con Petrecca in prima linea insieme allo scrittore Fabio Genovesi e a Stefania Belmondo, stella indimenticabile dello sci di fondo.
La cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026 è stata un trionfo di eleganza e orgoglio italiano, un vero spettacolo made in Italy che ha tenuto incollati agli schermi milioni di telespettatori. A stonare è stata proprio la telecronaca della Rai, costellata di gaffe.
Esordendo, ha nominato l’Olimpico di Roma al posto dello Stadio di San Siro. Poi ha confuso Matilda De Angelis con Mariah Carey, entrambe protagoniste della cerimonia ma in due momenti diversi e davvero difficili da sovrapporre. E ancora, ha commentato la presenza della figlia al fianco di Mattarella, quando in realtà si trattava della presidente del CIO Kirsty Coventry.
Uno degli scivoloni che proprio non è piaciuto al pubblico, però, riguarda le nostre Azzurre di pallavolo. Quando i mitici Peppe Bergomi e Franco Baresi hanno portato la torcia olimpica all’interno di San Siro per consegnarla a tre atlete, il commentatore non era informato su chi fossero. Ha nominato Paola Egonu, certo, ma ha “dimenticato” Anna Danesi, capitana della Nazionale di pallavolo, e la compagna di squadra Carlotta Cambi, entrambe campionesse del mondo.