È morta a 79 anni Mary Louise Weller, attrice statunitense nota soprattutto per aver interpretato il ruolo di Mandy Pepperidge in Animal House, film del 1978. A renderlo noto il suo compagno, Michael Roy Curtis, come riportano i media specializzati di Hollywood. Un personaggio, quello della giovane appartenente alla confraternita femminile Pi House e fidanzata di Gregory Marmalard che la consacrò alla memoria filmografica collettiva, e che la legò per sempre all’immagine della bionda, bella e sportiva, ma anche assertiva e indipendente. Ma Mary Louise Weller non era solo questo. In pochi sanno che sempre tenne nel proprio cuore una passione indomabile per lo sport e per i cavalli.
Chi era Mary Louise Weller
Nata a New York il 2 ottobre 1946, Weller era figlia unica. Il padre Alex era medico, mentre la madre, Annette, era casalinga. Crebbe a Westwood, in California, dall’età di circa dieci anni. La recitazione non fu la sua prima occupazione. Lavorò prima come modella per Ford ed era stata a lungo testimonial del profumo Jean Naté. Il suo debutto cinematografico fu nel 1972 con Hail, diretto da Fred Levinson, mentre 1973 comparve, non accreditata, in una scena di festa di Serpico di Sidney Lumet, con Al Pacino.
Poi, nel 1978, arrivò il ruolo in Animal House, interpretando Mandy, fidanzata dell’arrogante presidente della confraternita Omega House Gregory Marmalard, interpretato da James Daughton. Uno dei momenti più celebri del film vede il personaggio di John Belushi, John “Bluto” Blutarsky, arrampicarsi su una scala per spiare Mandy mentre si spoglia nella sua stanza.
Nell’epilogo, dedicato al destino dei personaggi, si racconta che Mandy e Bluto si sposano e vivono a Washington, dove Blutarsky diventa senatore degli Stati Uniti. In un’intervista del 2012 raccontò di aver mostrato la sceneggiatura a Brandon Stoddard, allora responsabile della rete Abc, che secondo il suo racconto aveva previsto un enorme successo, avvertendola però che sarebbe stato “il film per cui sarei stata sempre ricordata“. Una profezia che si è avverata.
Mary Louise Weller figura nei cast di molte altre pellicole, da The Bell Jar a Vendetta a Hong Kong, da Il serpente alato a Blood Tide. Non è mancata la sua presenza in alcune serie come Baretta, Kojak e Starsky & Hutch. Fu lei stessa a commentare con ironia i ruoli che le venivano affidati in un’intervista del 1986: “Ero la bella ragazza in difficoltà o la figlia del ricco che possiede una Porsche e non ti degna di uno sguardo“.
La passione per lo sport e per i cavalli, a cui voleva dedicare la sua vita
Consacrata a “bionda da film”, è meno nota la passione che Mary Louise Weller ha sempre costudito e nutrito per i cavalli. Fin da adolescente si era allenata con la squadra equestre degli Stati Uniti, gareggiando a livello agonistico nel dressage e nel salto ostacoli.
Il suo compagno Michael Roy Curtis si occupa della progettazione di percorsi per competizioni equestri. Aveva anche il desiderio di unire la passione per gli animali alla sua carriera cinematografica producendo un film, tratto da una sua sceneggiatura, basato sulla vita della defunta fantina Mary Bacon.