Larissa Iapichino è una delle atlete italiane che fa sognare a questi Europei di atletica. A 24 anni, la saltatrice in lungo ha un curriculum già importante e un record che racconta più di qualsiasi presentazione: ha saltato 7,12 metri, diventando la nuova primatista italiana della specialità. Un risultato particolarmente significativo perché il precedente record, 7,11 metri, apparteneva dal 1998 a Fiona May, sua madre.
Per Larissa l’appuntamento di Birmingham arriva dopo una stagione che ha segnato un nuovo capitolo della sua carriera e della storia sportiva della sua famiglia. Ma chi è la campionessa?
Quanto è alta e chi è Larissa Iapichino
Larissa Iapichino è nata il 18 luglio 2002 a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze. La sua storia è legata a doppio filo con l’atletica: la madre è Fiona May, una delle grandi protagoniste internazionali del salto in lungo, con due titoli mondiali e due medaglie d’argento olimpiche. Il padre è Gianni Iapichino, anche lui campione nell’atltica ma nel salto con l’asta. Primatista italiano della specialità è oggi allenatore della figlia.
A differenza di quello che si potrebbe pensare visto l’albero genealogico, il salto in lungo non è stato il primo amore di Larissa. Prima di dedicarsi all’atletica ha praticato diverse discipline, tra cui danza, nuoto e ginnastica artistica. Quando si è orientata sulla specialità della madre ha iniziato a ottenere risultati importanti, fino ad arrivare alla Nazionale maggiore e alle grandi competizioni internazionali.
Se dalla madre ha preso il talento, non si può dire lo stesso della statura. Fiona May raggiunge la bellezza di 186 cm di altezza, mentre Larissa è alta 171 cm: una statura di molto inferiore a quella della madre ma comunque nello standard di chi pratica questa disciplina.
I successi di Larissa Iapichino
La carriera senior di Larissa Iapichino è stata in ascesa costante. A soli 16 anni è già sotto i riflettori, quando stabilisce il record mondiale under 20 indoor con 6,91 metri, risultato che le apre le porte di Tokyo 2020, poi sfumata per un infortunio.
Negli anni successivi conquista risultati sempre più importanti, dall’argento agli Europei indoor di Istanbul nel 2023 all’oro agli Europei under 23 di Espoo, fino alla finale olimpica di Parigi 2024 e all’argento conquistato agli Europei di Roma.
Il 2025 è stato l’anno della consacrazione, con l’oro agli Europei indoor di Apeldoorn e il salto da 7,06 metri realizzato a Palermo, che l’ha resa la seconda italiana di sempre oltre i sette metri dopo la madre Fiona May.
Nel 2026, dopo l’argento ai Mondiali indoor di Toruń, raggiunge un risultato che la proietta nella storia. Il 4 luglio, a Eugene, Iapichino salta 7,12 metri, migliorando di un centimetro il record italiano di sua madre Fiona May. Un primato dal valore ancora più speciale perché è un passaggio di testimone di madre in figlia.
La vita privata
Sul fronte sentimentale, Larissa Iapichino tende a mantenere la discrezione. Ha avuto una relazione con il cestista Vittorio Bartoli: un storia iniziata quando entrambi erano molto giovani e impegnati nelle rispettive carriere sportive. Oggi quell’amore è finito, e l’altreta ha raccontato di essere single: “Come tutte le cose, verrà il momento. Senza ansie” ha detto al Corriere della Sera.
La popolarità di Larissa non è legata soltanto alle prestazioni sportive. Larissa è infatti diventata anche un volto richiesto dalla moda e dal beauty, ed è stata il volto brand internazionali. Una parte della sua immagine pubblica che si affianca naturalmente alla carriera in pedana e racconta il percorso di una giovane atleta ormai riconoscibile anche al di fuori dell’atletica.