Katia Follesa dimagrita grazie a Ozempic? Lei zittisce tutti: “Ho perso mia mamma”

Katia Follesa rompe il silenzio sul suo dimagrimento e risponde alle insinuazioni su Ozempic. Dietro i chili persi si nasconde un lutto doloroso: la morte della madre

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Katia Follesa è dimagrita. Ma al tempo stesso è stufa di certe insinuazioni. Tanto da lasciarsi andare ad uno amaro sfogo sui social, dove negli ultimi giorni il suo cambiamento fisico è diventato argomento di discussione. C’è chi si è complimentato per i chili persi e chi, invece, ha ipotizzato il ricorso a Ozempic, il farmaco finito al centro del dibattito sul dimagrimento. Commenti ai quali la comica e conduttrice ha deciso di rispondere senza troppi giri di parole, rivelando un retroscena doloroso sulla sua vita privata. “Ho perso mia mamma, solo un mese fa”, ha confessato, svelando per la prima volta il lutto che sta attraversando.

Morta la madre di Katia Follesa, l’attrice è dimagrita molto

Tutto è cominciato con una fotografia pubblicata su Instagram, nella quale Katia Follesa appare sorridente accanto a Giacomo Poretti, celebre componente del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Uno scatto che avrebbe potuto attirare l’attenzione per l’incontro tra i due artisti, ma che ha invece scatenato una serie di commenti sull’aspetto fisico della conduttrice.

Molti utenti hanno infatti sottolineato quanto la 50enne fosse dimagrita rispetto al passato. Qualcuno si è complimentato per i chili persi, altri hanno cercato di scoprirne il segreto, arrivando persino a ipotizzare il ricorso a Ozempic, il farmaco utilizzato per il trattamento del diabete di tipo 2, diventato negli ultimi anni anche protagonista del dibattito sui medicinali impiegati per perdere peso.

Domande, supposizioni e osservazioni alle quali la diretta interessata ha deciso di rispondere personalmente. Non con spiegazioni su diete, allenamenti o trattamenti dimagranti, ma raccontando un episodio della sua vita privata che fino a quel momento aveva scelto di non condividere pubblicamente.

“Vorrei vedere le vostre facce. Ho perso mia mamma, solo un mese fa”, ha scritto. Katia ha così rivelato per la prima volta la scomparsa della madre, avvenuta da poco e lasciando emergere il momento particolarmente difficile che sta attraversando.

Una perdita che la conduttrice aveva preferito vivere lontano dall’attenzione mediatica, senza annunci pubblici né dichiarazioni. Almeno fino a quando le continue osservazioni sul suo dimagrimento non l’hanno spinta a raccontare cosa si nascondesse dietro quel cambiamento fisico.

Ma, anche in una circostanza tanto dolorosa, la Follesa non ha rinunciato alla sua caratteristica ironia. Anzi, ha scelto proprio il sarcasmo per rispondere a chi sembrava particolarmente interessato alla sua forma fisica.

“Prometto che appena smaltisco il lutto riprenderò tutti i chili che ho perso, così potrete dormire sonni tranquilli. Io tengo tanto al vostro benessere”, ha aggiunto. E ancora: “Comunico inoltre che se dovessi aumentare troppo di peso farò anche io le punturine. È tutto”.

Una replica tagliente, nella quale il dolore per la perdita della madre si intreccia con la volontà di mettere un punto alle continue domande sul suo corpo.

Chi era la madre di Katia Follesa

Della madre di Katia Follesa si conosce poco. La comica ha sempre mantenuto una certa riservatezza sulla sua famiglia, pur raccontando in passato alcuni aspetti della propria infanzia.

Cresciuta in Brianza, ha trascorso molto tempo con i nonni e gli zii, soprattutto a causa degli impegni lavorativi dei genitori. Il padre, scomparso nel 2003, lavorava come chef nei ristoranti, mentre anche la madre era impegnata nel settore della ristorazione.

Entrambi rientravano a casa esausti, lasciando spesso la piccola Katia alle prese con un senso di solitudine. “Mi sentivo invisibile nel privato, avevo bisogno di affetto. I miei genitori tornavano stanchi, papà lavorava nei ristoranti, mamma idem. A casa non c’era nessuno, avevo bisogno di dire qualcosa. L’arte come forma di comunicazione è formidabile”, aveva fatto sapere in una vecchia intervista.

Proprio da quel bisogno di essere vista e ascoltata sarebbe nata la sua inclinazione a far ridere gli altri, trasformata negli anni in una carriera di successo.

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