Dj di successo e artista conosciuto in tutto il mondo, Gabry Ponte conserva un’anima fragile e una delicatezza che pochi hanno avuto modo di scoprire. Solo qualche giorno fa l’artista ha raggiunto un enorme traguardo nella sua carriera, riempiendo lo stadio di San Siro e registrando un sold out, con lo stadio milanese trasformato in una vera e propria pista da ballo.
L’operazione di Gabry Ponte, i problemi al cuore e la nuova vita
Un traguardo enorme per l’artista che raccoglie anni di sacrifici e di lavoro. “San Siro va oltre la gratificazione personale – ha raccontato al settimanale Chi -. Racconta un percorso iniziato nei piccoli club di Torino, passato dalle piazze e dai festival. Sapere che oggi San Siro può essere la casa di un dj è un risultato che supera le aspettative”.
Nel 2021 Gabry Ponte ha affrontato un intervento al cuore. Un’esperienza che l’ha cambiato per sempre e che gli ha insegnato
“È stato un momento molto difficile – ha rivelato -, che mi ha insegnato tanto. Viviamo a un ritmo così serrato che spesso ci dimentichiamo che non c’è nulla di scontato e che tutto quello che abbiamo è un dono immenso”.
“Il mio cuore – aveva raccontato poche ore prima di sottoporsi all’intervento -, ironia della sorte, non va a tempo per colpa di una delle valvole principali al suo interno che è malata, e non funziona bene. Si tratta di una malattia congenita (leggasi difetto di fabbrica) che purtroppo è degenerativa”.
I progetti per il futuro di Gabry Ponte
Classe 1973, Gabry Ponte è uno fra i discografici e dj più famosi al livello internazionale. Ha fondato il gruppo degli Eiffel 65 ed è da sempre un punto di riferimento per la musica dance. La sua carriera è iniziata negli anni Novanta, poi il grande successo con l’idea di creare gli Eiffel 65 con Jeffrey Jey e Maurizio Lobina nel 1999.
La band ha venduto negli anni più di dieci milioni di dischi in tutto il mondo, scalando le classifiche globali con singoli come Blue (Da Ba Dee) e Move Your Body. Nel 2001 ha iniziato la sua carriera da solista pubblicando il singolo Got to Get. Negli anni ha collaborato con tantissimi artisti, pubblicando hit da record ed è diventato uno dei dj più famosi al mondo.
L’ultima impresa è stata, appunto, quella di riempire con un evento dance lo Stadio San Siro. “Mi emoziona ancora tutto il processo creativo e artistico che sta dietro alla musica e alla realizzazione di un progetto – ha confidato al settimanale Chi -. Non riesco a stare fermo, mi piace alzare l’asticella ogni volta che ottengo un risultato”.
Così tanto che nel 2027 arriverà un nuovo tour: “Sarà uno show da guardare, da ballare e da cantare. È una novità assoluta nel panorama degli spettacoli dal vivo. Sono queste le sfide che mi danno adrenalina e voglia di continuare a crescere e innovare”, ha assicurato.