Fabrizio Corona, perché vuole denunciare Mediaset?

Acque sempre più agitate. Fabrizio Corona avrebbe deciso di denunciare Mediaset per tentata estorsione, mentre l'azienda intenta una causa milionaria

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

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Prosegue la battaglia legale tra Fabrizio Corona e i vertici di Mediaset. L’azienda in questi giorni è riuscita (più volte) a raggiungere un obiettivo di cui si è molto discusso: far rimuovere ogni suo profilo social, inclusi i video di Falsissimo diffusi su YouTube, con le relative dichiarazioni. Corona, a questo punto, avrebbe deciso di denunciare Mediaset per tentata estorsione, come dichiarato dal suo avvocato, Ivano Chiesa. Ma la risposta dell’azienda non si è fatta attendere: Mediaset ha intentato una causa da 160 milioni di euro.

Corona contro Mediaset, le parole dell’avvocato Chiesa

La notizia si è diffusa a partire da un post condiviso su Instagram dall’avvocato Ivano Chiesa, noto penalista a cui Fabrizio Corona si affida ormai da anni. L’avvocato ha pubblicato un video, nel quale spiega – senza alcuna prova – che Mediaset avrebbe spedito delle missive “ai gestori di locali pubblici, in particolare discoteche”, chiedendo loro di presidiare e controllare il comportamenti dei loro ospiti, così da non correre il rischio di diventare “corresponsabili” di “condotte illecite”.

Il nome di Corona non viene mai menzionato. “È una cosa molto grave”, afferma, aggiungendo che non avrebbe un “fondamento”: “Il gestore di una discoteca ha il dovere di impedire che uno dica qualcosa di sconveniente? No, il gestore di una discoteca ha il dovere di far sì che i suoi avventori stiano bene, non si facciano male e quindi deve garantire la sicurezza del locale”.

Per riassumere il pensiero di Chiesa, nessuno può impedire che qualcuno dica quello che vuole, perché “non siamo in Corea”. La definisce una condotta “inesigibile”. L’obiettivo sarebbe “silenziarlo negli esercizi pubblici”, dopo averlo fatto sui social.

Cosa si intende esattamente per “tentata estorsione”?

Nel video l’avvocato Chiesa afferma: “Fabrizio che è molto arrabbiato. Ha deciso di denunciare Mediaset per tentata estorsione o per qualunque altro reato che la Procura della Repubblica vorrà ravvisare nei fatti in questione”.

Tecnicamente, vi è un’estorsione quando qualcuno si serve della forza o fa leva su qualcuno con minacce per costringerlo a fare qualcosa (oppure a non farla), ottenendo un guadagno e causando, di conseguenza, un danno alla vittima. Questa diventa “tentata estorsione” quando si parla, appunto, di un tentativo: il presunto colpevole usa forza e minacce per “piegare” la vittima, ma questa non cede e l’obiettivo non viene raggiunto.

Ma perché in questo caso viene menzionata proprio la tentata estorsione? In base alle parole del legale, Mediaset starebbe provando a silenziare Corona, colpendolo anche dal punto di vista economico: social e YouTube sono luogo di condivisione ma anche di monetizzazione, è risaputo, come le cosiddette serate sono fonte di ulteriore guadagno.

La risposta di Mediaset, una causa milionaria

Seppur indirettamente, Corona ha detto la sua. Mediaset, che lo ha già denunciato, in un primo momento non aveva rilasciato alcuna dichiarazione. Ma la risposta non si è fatta attendere.

Con un comunicato, l’azienda ha annunciato una causa da 160 milioni di euro, parlando di “menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte” (nello specifico si parla di Mediaset, MFE – MEDIAFOREUROPE e dei “singoli soggetti lesi”), che “hanno deciso di promuovere azioni civili risarcitorie, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, nei confronti di Fabrizio Corona e delle società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali“.

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