Continua la battaglia per l’eredità di Emilio Fede fra le figlie del giornalista: Sveva e Simona. Al centro della contesa un patrimonio milionario lasciato sia de Fede che dalla moglie Diana De Feo che comprende gioielli, cassette di sicurezza, conti correnti e immobili.
Eredità Emilio Fede, parla Sveva
Come ricostruito nei giorni scorsi, al centro della contesa fra Simona e Sveva, due sorelle ormai divise, ci sarebbero varie questioni. Prima di tutto la gestione di Villa Lucia, una residenza posizionata nel parco della Floridiana a Napoli, ma anche l’apertura di una cassetta di sicurezza e la villa di Anacapri.
Lo scontro per l’eredità di Emilio Fede e Diana De Feo è finita in tribunale. Nel frattempo Sveva ha deciso di rispondere pubblicamente alla sorella Simona e l’ha fatto sulle colonne del Corriere della Sera.
“Sono profondamente dispiaciuta. Non per me, ma per mia madre e mio padre – ha spiegato Sveva -. Noi — io, mio marito, i miei due figli — abbiamo sempre mantenuto riserbo sui fatti di famiglia. Mia madre era una donna di grande eleganza, discrezione e misura e, nonostante le vicende complesse che ha affrontato, non ha mai fatto una dichiarazione inopportuna in tutta la sua vita. Preferirei non offuscare quella lezione”.
Riguardo alle accuse di sua sorella Simona riguardo la sparizione di 1,45 milioni di euro in contanti, l’impedimento dell’utilizzo della Villa Santa Lucia a Napoli e l’apertura di una cassetta di sicurezza con 400mila euro ha replicato: “Tutto falso2.
“Mia madre ha fatto tutte le cose correttamente – ha spiegato in riferimento agli immobili di famiglia -. Ha lasciato Villa Lucia a me e l’attico di Roma a Simona, che ci vive. Non stiamo parlando di un’estromissione dall’eredità. Mamma però teneva all’unità della famiglia e ha previsto che Simona potesse usare la villa. Io non mi sono opposta alla sua volontà e le mail testimoniano che ho dato disponibilità di accesso ai figli di Simona che me l’avevano chiesto”.
Riguardo i buchi finanziari invece ha aggiunto: “Non so da dove vengano le cifre di cui si parla. Tutti gli accessi sono autorizzati e leciti. Se ce n’è uno abusivo come lei dice, va denunciato, ma se lei lo dice e non c’è, sono io che denuncio lei. Se mia sorella si sente lesa nel diritto di legittima, se ha questioni da chiarire, può farlo nelle sedi civili, prima che sui giornali”. Mentre sulla presenza di fondi all’estero ha concluso: “Se li trovano, ne saremmo molto contenti anche noi”.
Chi sono Sveva e Simona, le figlie di Emilio Fede
Nel 1965 Emilio Fede sposò Diana De Feo, giornalista e futura senatrice conosciuta in Rai. Dal matrimonio nacquero due figlie: Simona e Sveva. Quest’ultima si è occupata di gestire uffici stampa per grandi gruppi come Trussardi o Gruppo Finanziario Tessile, oggi organizza mostre ed eventi culturali. Simona Fede invece è una imprenditrice molto conosciuta e ha lavorato anche in politica.
Diana De Feo è scomparsa nel 2021, dopo una lunga malattia, mentre Emilio Fede si è spento nel settembre del 2025 all’età di 94 anni.