Altra première, altro abito da sogno, altra lezione di stile: è stata la volta di New York di conoscere Disclosure Day, progetto con cui Steven Spielberg torna alla fantascienza, e per l’occasione Emily Blunt ha — letteralmente — illuminato tutt’attorno con la sua sfilata sul red carpet, diventata in men che non si dica un momento di pura avanguardia sartoriale.
Scortata dal marito John Krasinski, l’attrice britannica ha confermato ancora una volta il suo status di icona di stile globale, catalizzando l’attenzione dei fotografi con una creazione straordinaria dal forte impatto visivo e concettuale che ben si sposa con le atmosfere ultraterrene della pellicola. Scopriamola insieme più da vicino.
Emily Blunt, eleganza scultorea nella Grande Mela: il corset dress “alieno”
Manca sempre meno, solo una manciata di ore invero, all’uscita nelle sale di Disclosure Day, e per l’importante appuntamento newyorkese Emily Blunt ha scelto di affidarsi all’eleganza unica e inimitabile della collezione Haute Couture di Tamara Ralph, sfoggiando un abito spettacolare a fondere regalità e modernità in un equilibrio perfetto.
Se seguire le regole del method dressing per Il Diavolo Veste Prada 2 era stato fin troppo facile, sfoderando dal cilindro una creazione d’archivio dopo l’altra, applicare la medesima strategia questa volta è suonata più come una sfida. Una che l’attrice e la sua fidata stylist Jessica Paster hanno senza dubbio vinto: il pezzo forte del look era un corpetto scultoreo dorato, decorato con borchie di madreperla e cristalli, a cingerle il busto come un’armatura preziosa in richiamo all’estetica di una qualche divinità aliena.
A contrasto con la rigidità metallica del bustier, vediamo la parte inferiore del capolavoro couture svilupparsi in una sinuosa gonna a sirena in doppio raso di seta color avorio, che accarezza la silhouette aprendosi sul fondo in uno strascico misurato ma di grande effetto.
Per ovvi motivi gioielli, make-up e accessori sono stati ridotti al minimo indispensabile, lasciando che il focus visivo rimanesse concentrato sul design geometrico e sulla luminosità dell’insieme. Un ensemble, insomma, che sembra rappresentare il culmine perfetto di un press tour internazionale che ha visto la star giocare disinvoltamente con volumi coraggiosi e tagli strutturati, consolidando la sua collaborazione con le più grandi firme della moda mondiale.
“Disclosure Day”, di cosa parla il nuovo film sci-fi di Steven Spielberg con Emily Blunt
Segnando il ritorno di Steven Spielberg alle atmosfere fantascientifiche dal lontano 2018, Disclosure Day è un thriller cospirativo che segue la folle corsa contro il tempo di un informatore governativo, deciso a svelare al mondo intero il segreto più custodito della storia: l’esistenza della vita extraterrestre. Quella sul pianeta terra viene sconvolta quando Margaret Fairchild (Emily Blunt), una meteorologa televisiva, subisce una mutazione psichica in diretta che la connette ad una misteriosa presenza non umana.
Insieme a un giovane dotato di capacità simili (Josh O’Connor) e a un esperto di cybersicurezza in fuga con file top-secret, la donna dovrà sopravvivere a spie e corporation spietate prima che l’umanità sprofondi nella paranoia collettiva.
Il arrivo nelle sale italiane il 10 giugno, il film prende avvio proprio da una domanda semplice quanto radicale: cosa accadrebbe se una delle più grandi verità immaginabili smettesse di essere un segreto?