Chi era Claudio Spadaro, morto a 72 anni. Lo ricordiamo in Romanzo Criminale

Claudio Spadaro, amatissimo attore di cinema e teatro, si è spento a 72 anni dopo una lunga malattia

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

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Si è spento, qualche giorno prima del suo 73esimo compleanno, l’attore Claudio Spadaro. Un attore raffinato e versatile che ha attraversato cinquant’anni di cinema, televisione e teatro italiani lasciando il segno ogni volta che compariva sullo schermo.

Era tornato a Taranto, la sua città natale, a marzo scorso per affrontare una malattia che lo aveva progressivamente debilitato.

Chi era Claudio Spadaro

Nato a Taranto il 17 giugno 1953, Claudio Spadaro si è trasferito a Roma da giovanissimo per coltivare la passione per il teatro e per il cinema. Una scelta coraggiosa, ripagata da oltre cinque decenni di carriera come attore accanto ad alcuni dei più importanti registi italiani e internazionali.

Gli esordi sono arrivati alla fine degli anni Settanta attraverso palcoscenico e grande schermo. Spadaro si è infatti fatto conoscere con film come Corse a perdicuore di Mario Garriba e Sogni d’oro di Nanni Moretti, prima di entrare nel giro degli autori del calibro di Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Ricky Tognazzi, Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway e Franco Zeffirelli.

Ansa
Maggie Smith, Franco Zeffirelli e Claudio Spadaro durante le riprese del film ”Un tè con Mussolini”

Con Zeffirelli è arrivato uno dei ruoli più discussi e iconici della sua carriera: Benito Mussolini, personaggio che ha interpretato in quattro diverse produzioni grazie alla notevole somiglianza fisica con il dittatore. Il lavoro più noto è Un tè con Mussolini del 1999, accanto a star internazionali come Maggie Smith e Cher.

Anche in televisione la sua presenza è stata costante e riconoscibile: La Piovra, Distretto di Polizia, Don Matteo,Paolo Borsellino e, più recentemente, Le indagini di Lolita Lobosco. Sempre lontano dai riflettori del divismo, ha sempre regalato grande profondità anche ai ruoli secondari. Il teatro, primo amore, ha vissuto un vero ritorno di fiamma negli ultimi anni, come se la scena fosse rimasta il posto dove tutto aveva senso.

Claudio Spadaro, Pigreco in “Romanzo Criminale”

L’interpretazione che molti ricordano con più affetto è quella dell’agente dei servizi segreti Pigreco in Romanzo Criminale — La serie, diretta da Stefano Sollima. Spadaro ha interpretato il personaggio dal 2008 al 2010.

Pigreco è un agente dei servizi segreti alle dirette dipendenze del Vecchio. Un personaggio che si muove nell’ombra, freddo e ambiguo, perfetto per un attore come Spadaro grazie alla capacità di evocare minaccia e mistero con la sola presenza scenica.

Sullo sfondo della serie si intrecciano i principali avvenimenti storici dell’Italia di quegli anni. Romanzo Criminale è stata da subito un successo di pubblico.

Claudio Spadaro, la malattia e il ritorno a Taranto

Negli ultimi mesi della sua vita Spadaro aveva lasciato Roma, la città che lo aveva accolto da ragazzo e dove aveva costruito tutto,  per tornare a Taranto. Lo aveva fatto in silenzio, senza dichiarazioni pubbliche, con la discrezione che aveva sempre contraddistinto la sua carriera e la sua vita.

Taranto non era mai davvero scomparsa dalla sua vita. Nonostante cinquant’anni di carriera lontano, il legame con la città era rimasto intatto.

L’attore, dopo aver lottato contro una malattia incurabile, se n’è andato a giugno 2026 , a 72 anni. I 73 li avrebbe compiuti una settimana dopo, il 17 giugno. I funerali si sono tenuti l’11 giugno nella Chiesa del Santissimo Crocifisso: la città che lo ha visto nascere lo ha salutato un’ultima volta.

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